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Visualizzazione dei post con l'etichetta Danza

Domenico Iannone rilegge Vivaldi con Max Richter

 Ormai ci siamo, al Teatro Kismet è tutto pronto per la scena di The foue seasons recomposed by Max Richter  che nel titolo accoglie Vivaldi , Max Richter e Domenico Iannone che, accanto a Sabrina Speranza , hanno voluto dare eco alle Quattro stagioni più famose del mondo e soprattutto del mondo della musica. È così che torna ancora la scena di Esplorare 2022 , una miscellanea di titoli, uomini, donne, ensemble, critici ed emozioni, proprio come nelle corde e nell’esperienza di Domenico Iannone in questo attesissimo martedì 22 novembre. Ma entriamo nel merito di The foue seasons recomposed by Max Richter. Qui il teatro della natura vivaldiano ha dato l’astura ad un teatro sul teatro e quindi ad una sorta di mise en abime che, stratificando ogni gesto, lo rimanda sempre ad altro da sé pure nel rinnovamento dello stile e del significato. The foue seasons recomposed by Max Richter non è semplicemente ispirato all’originale vivaldiano, ma dall’originale trae linfa tematica per una com

Hans van Manen e William Forsythe dal 2 al 5 novembre al Teatro San Carlo di Napoli

È un omaggio a due grandi coreografi del secondo Novecento l’appuntamento che vedrà impegnato dal 2 al 5 novembre al Teatro Politeama il Corpo di Ballo del Massimo napoletano diretto da Clotilde Vayer . In programma un dittico che include 5Tango’s , di Hans van Manen su musiche di Astor Piazzolla e il balletto ideato da William Forsythe In the Middle, Somewhat Elevated su musiche di Thom Willems . 5 Tango’s è la creazione più eseguita dal coreografo olandese Hans van Manen qui ripresa da Jan Linkens e Rachel Beaujean . Con questo lavoro realizzato nel 1977 - e da allora rappresentato con successo in tutto il mondo - van Manen ha introdotto nei Paesi Bassi la sensualità del tango di Astor Piazzolla. Attraverso cinque composizioni uniche il coreografo ha messo in relazione la passione tipica della danza popolare argentina con l’astrazione leggera propria del balletto classico. In the middle, Somewhat elevated, balletto creato da William Forsythe nel 1987, su commissione di Rudolf

Teatro Bellini di Napoli: la stagione Dance&Performance '22/'23

  video promo stagione danza Note di regia a cura di Manuela Barbato ed Emma Cianchi Dietro ogni stagione che programmiamo persiste lo stesso spirito del primo giorno e dopo 6 anni crediamo ancora fermamente nella missione di propore al pubblico la danza in ogni stile e genere col fine di abbattere vecchie credenze e sterili pregiudizi che vedono uno stile superiore a un altro in termini di dignità.      Non è lo stile a donare qualità allo spettaccolo, ma la ricerca, il lavoro, l'impegno, lo studio che ci sono dietro. Il neoclassico, l'hip-hop, il flamenco, la danza contemporanea, il teatrodanza fino al physical theatre sono tutti linguaggi espressivi degni di attenzione e che – una volta arrivati sul palcoscenico del Teatro Bellini o del Piccolo Bellini – sbalordiscono, stordiscono, emozionano un pubblico che oramai non è più scettico, ma, incuriosito, viene in teatro a vedere sempre più danza!                                              QUESTA STAGIONE È LA FINE

La compagnia NEDERLANDS DANS THEATER /NDT2 al Teatro Municipale Valli

  FESTIVAL APERTO: ANCORA UNA PRIMA ITALIANA CON I DANZATORI DEL NEDERLANDS DANS THEATER /NDT2 Sabato 1 ottobre al Teatro Municipale Valli una serata a tre coreografie, firmate da Marco Goecke, Nadav Zelner e Tiffany Tregarthen & David Raymond Sabato 1 ottobre 2022 (ore 20.30) torna in scena la grande danza al Festival Aperto di Reggio Emilia, con il Nederlands Dans Theater (Ndt2) a calcare il palco del Teatro Municipale Valli per una serata che presenta tre nuove coreografie in prima italiana. The Big Crying , di Marco Goecke , è un pezzo intimo incentrato su un addio che, sulle note della ninnananna Blood Roses cantata da Tori Amos , si trasforma in una celebrazione della vita, nonostante tutto. In Bedtime Story dell’israeliano Nadav Zelner , il linguaggio è appassionato, veloce, dettagliato nei minimi particolari, in una miscela di virtuosismo hip-hop e tecnica classica, mentre il duo canadese Tiffany Tregarthen & David Raymond (Out Innerspace) presenta Fathoms , me

Augusto De Luca - fotografo di grandi artisti - il famoso scatto a Carla Fracci

Circa un mese fa ho ricevuto una mail (che riporto qui di seguito), ho pensato molto alle parole che contiene, alla sua delicatezza, alla sua eleganza, ai modi gentili. Ho pensato e ripensato al caro Augusto De Luca che non conosco e che ha avuto la sensibilità di condividere con me - una signora nessuno per lui - degli scatti così intimi. Scatti che lo ritraggono mentre prepara la signora della danza italiana dinnanzi al suo obbiettivo, fino ad arrivare alla foto finale risultato di un lavoro meticoloso ed appassionato. Ai miei occhi il vero protagosta di queste immagini è proprio lui...  Pubblico qui le poche righe che mi ha scritto nel raccomandarmi questa sua fragile creatura...la memoria dell'immagine. La memoria di una meravigliosa Carla Fracci nella mia Napoli. Grazie Augusto, grazie per questo generoso dono. Manuela Gentile Manuela, le invio un frammento, un momento di un ricordo importante della mia carriera di fotografo: il ritratto che ho realizzato in una lussuosa casa