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Visualizzazione dei post da gennaio, 2023

Quanto è bello il Pinocchio di Guillermo del Toro!

  I grandi nomi non tradiscono mai, o quasi. Certamente il successo senza tempo di Pinocchio non scompone più e, a questo proposito, la giovane redattrice dell ’ISIS “Boccioni-Palizzi” di Napoli Anna Baiano Svizzero ci ricorda che da poco il celebre Pinocchio è tornato sul piccolo schermo con una nuova veste grazie alla visione di Guillermo del Toro per Netflix. “Nella storia del cinema tantissimi registi hanno potuto lavorare sulla figura di Pinocchio – analizza Anna Baiano Svizzero – riadattando la favola di Collodi in molteplici modi, passando dall'animazione al live-action. Del Toro è uno di questi, con l'unica differenza che è riuscito ad andare oltre al riadattamento, offrendo una visione e un registro differente, usando la tecnica d’animazione in stop-motion. La trama di questo nuovo Pinocchio rispetta in parte gli avvenimenti e i personaggi originali, ma offre nuovi sviluppi sul tema della famiglia, del legame tra la vita e la morte tenendo presente il contesto po

Il clima e i suoi rovesci sull’attivismo in Piazza del plebiscito a Napoli

      In ogni dove si parla e si scrive ininterrottamente di cambiamenti climatici, senza però sapere la reale criticità della tematica. A questo proposito il giovane redattore dell ’ISIS “Boccioni-Palizzi” di Napoli Daniele Pagliuca ci spiega come “questi siano cambiamenti drastici delle temperature e dei modelli meteorologici. Questi possono presentarsi sia in maniera naturale, sia a causa delle attività antropiche già a partire dal XIX secolo. 1.5°C è il limite massimo al riscaldamento del Pianeta per contenere i danni più devastanti provocati da un innalzamento delle temperature. Il 55% è l’obiettivo minimo dell’UE di riduzione netta di gas serra entro il 2030, per non superare la soglia dei su citati 1,5°C; Il 12.85% è il tasso di calo del ghiaccio artico per decennio. La crisi climatica è ormai un dato di fatto. La concentrazione di gas serra nell’atmosfera ha raggiunto livelli record. Di conseguenza oggi la Terra è di 1,1°C più calda rispetto alla fine del XIX secolo. L’ultimo

Rosarosaerosae - la pelle delle immagini 21 e 22 gennaio al Piccolo Bellini di Napoli

ph federica capo Rosarosaerosae - la pelle delle immagini di Sara Lupoli è un racconto multimediale, un progetto visuale che ricerca le origini materiche, grafiche e cinestetiche del senso di genere. Il cinema funge da trait d’union tra diversi stati emotivi e linguaggi artistici: proiezione, tessuto, suono, pelle, voce e danza si confondono in un repertorio di ambienti solitari e sensibili. Note dell'autrice Rosarosaerosae è un progetto a lungo termine che indaga il rapporto tra le diverse rappresentazioni del sé. L’intera ricerca parte da un percorso personale e presenta diverse ramificazioni ed esiti di cui “la pelle delle immagini “ è il primo movimento.  Il rimando alla prima declinazione latina è funzionale a sottolineare l’esigenza di andare alla base di una  grammatica emotiva che nel tempo ho incorporato. Sono andata a ricercare all’interno del mio archivio personale, andando a rintracciare quei sistemi simbolici che partecipano attivamente alla costruzione del nostro u