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Napoli al tramonto per il Maggio dei Monumenti - Concerto del Teatro San Carlo sul Monte Echia

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  In occasione del Maggio dei Monumenti 2024 il Teatro di San Carlo propone “ Napoli al tramonto” , un concerto aperto al pubblico nell’ambito del programma “ Il San Carlo per la città” , un’iniziativa con cui il Comune di Napoli, il Teatro San Carlo e la Città Metropolitana intendono celebrare la restituzione ai napoletani e ai turisti di uno spazio importante come quello di Monte Echia . Questo promontorio meraviglioso a Pizzofalcone, che si staglia tra il golfo di Napoli, il borgo di Santa Lucia, la conca di Chiaia e l’isolotto di Megaride, vedrà protagonista l’ Orchestra del Teatro di San Carlo , diretta da Maurizio Agostini , mercoledì 29 maggio alle ore 19:00 , con un concerto omaggio alla musica napoletana che si terrà accanto ai resti della grande villa di Licinio Lucullo, dove si potrà ammirare una delle vedute più belle del golfo di Napoli. Una breve presentazione della Presidente di Marevivo Rosalba Giugni sul valore del mare precede l’esibizione dell’Orchestra,

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE AL SAN CARLO

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Da venerdì 18 ottobre a mercoledì 23 ottobre 2019  LA COREOGRAFIA DI PAUL CHALMER È di Paul Chalmer la coreografia di  Sogno di una notte di mezza estate , prossimo titolo in cartellone al Teatro di San Carlo da venerdì 18  a  mercoledì 23 ottobre 2019 . Quattro recite che vedranno protagonisti oltre al  Balletto  del Massimo napoletano, due apprezzati interpreti come  Maia Makhateli  (Titania) e  Vito Mazzeo  (Oberon).  Pietro Borgonovo  dirige l’ Orchestra  nell’esecuzione delle splendide musiche di  Felix Mendelssohn Bartholdy  mentre a  Stefania Rinaldi  è affidata la guida del  Coro di Voci Bianche . “Lo spettacolo – racconta  Chalmer  fu progettato con Beppe Menegatti e Carla Fracci per il  Teatro dell’Opera di Roma dieci anni fa, ma nell’attuale produzione parte della coreografia sarà completamente rinnovata rispetto alla prima messa in scena, con una ridistribuzione dei ruoli, come quello della contessa Ippolita pensato all’epoca per la Fracci, che

Ravello e Pietrarsa - il Teatro San Carlo è in scena fuoriporta

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Le prime parti del Teatro di San Carlo per le notti del Ravello Festival   Il settembre del Ravellofestival, anche dopo la chiusura del suo ‘cuore sinfonico’, non lesina momenti di grande interesse. Ecco, infatti, due concerti che a mezzanotte riportano nella Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo la musica da camera con due formazioni che mettono insieme le prime parti dell’ Orchestra del Teatro di San Carlo . Giovedì 5 settembre  (ore 23) sul palco il  Quintetto di Fiati (Luca Sartori,  clarinetto;  Hernan Garreffa,  oboe;  Bernard Labiausse,  flauto; Maddalena Gubert,  fagotto;  Francesco Mattioli,  corno)   che prima di chiudere la serata in compagnia del pianista  Giuseppe Albanese con un capolavoro,  il Quintetto per pianoforte e fiati in mi bemolle maggiore , che lo stesso autore, Wolfgang Amadeus Mozart, teneva come la “ la cosa migliore che io abbia mai scritto ” alla data di composizione, eseguiranno raffinati lavori moderni, fra i più idiomatici per la loro formazione:

Teatro San Carlo: Il lago dei cigni con Marianela Nuñez e Vadim Muntagirov

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Torna in scena dal 30 marzo al 3 aprile al Teatro di San Carlo Il lago dei cigni di Čajkovskij , balletto classico per eccellenza, nella coreografia, fedele all’originale di Petipa-Ivanov , firmata da Ricardo Nuñez e ripresa da Patrizia Manieri . Protagonista il Balletto del Teatro di San Carlo e stelle di prima grandezza del panorama mondiale: Marianela Nuñez, Maia Makhateli, Vadim Muntagirov , assieme al talentuoso  Alessandro Staiano . L’Orchestra del San Carlo sarà diretta da Aleksej Baklan , scene e costumi sono di Philippe Binot . Nel doppio ruolo di Odette/Odile ci sarà Marianela Nuñez, étoile del Royal Ballet di Londra di ritorno al San Carlo dopo il successo dello scorso anno in Giselle. La Nuñez ha collaborato, sempre in veste di étoile ospite, con le maggiori Compagnie di Balletto al mondo, come quella del Teatro dell'Opera di Vienna, dell'American Ballet Theatre, della Scala di Milano, del Teatro Colón, ricoprendo tutti i ruoli del repertorio classico, Cenere

Le divise del Corpo di Ballo del teatro di San Carlo firmate Liu Jo

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Liu Jo UOMO realizza le divise per il Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli Sorpresa sotto l’albero alla vigilia delle prove de Lo Schiaccianoci di Čajkovskij Non è soltanto la consegna di una fornitura speciale di uniformi, ma la storia esclusivamente italiana di un accordo importante che parla di arte del dettaglio , tradizione e talento . Sono questi tre importanti valori che hanno spinto Liu Jo UOMO , licenza maschile del marchio di abbigliamento Liu Jo, e il Teatro di San Carlo di Napoli, il Lirico più antico d’Europa, a investire in un progetto unico e prestigioso: la realizzazione delle divise per il Corpo di ballo del Teatro San Carlo. Localizzate nella regione Campania, ma dalla risonanza nazionale e non solo, Liu Jo UOMO e la Fondazione del Teatro San Carlo hanno definito un accordo di Sponsorship per la creazione delle tute di allenamento dei ballerini guidati dall’étoile Giuseppe Picone, orgoglio della danza italiana. Un vero e proprio regalo di Natale

lo Schiaccianoci al San Carlo - il balletto classico più atteso dell'anno

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   Lo schiaccianoci, Il classico di Natale al Teatro di San Carlo dal 29 dicembre al 5 gennaio ph. F. Squeglia Una delle fiabe più affascinanti della tradizione nordica torna per cospargere di magia le festività natalizie. Da sabato 29 dicembre a sabato 5 gennaio rivivrà al Teatro di San Carlo Lo Schiaccianoci , balletto di Pëtr Il'ič Čajkovskij divenuto pietra miliare del repertorio classico ottocentesco ed espressione della tipica anima borghese russa. La coreografia, da Petipa , è firmata dal direttore del Corpo di Ballo del San Carlo, Giuseppe Picone , che la definisce “immersa in una dimensione magica e fiabesca. Per accentuare l’atmosfera da sogno di questo splendido balletto, dallo scorso anno ho voluto inserire altri elementi sempre di Nicola Rubertelli all’interno della scenografia: un nuovo albero di Natale, una nuvola che fa volare lo Schiaccianoci nel mondo della Fata Confetto e altri pannelli scenici per le danze di carattere. La coreografia si distacc

Galeotta fu Giselle. Staiano e Amirante, amarsi al San Carlo.

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Alla caffetteria Scaturchio, ubicata nei locali del teatro di San Carlo, incontro Anna Chiara Amirante e Alessandro Staiano entrambi ballerini nella Compagnia del liriconapoletano. Rapidamente stanno scalando le vette della loro carriera tra ruoli solistici e ospitate nei grandi teatri in giro per il mondo: il lavoro è intenso, ma hanno un segreto che li aiuta. Senza fare paragoni con chi lo ha preceduto, vi chiedo due parole su questi primi mesi di intenso lavoro con il direttore Giuseppe Picone. Cosa è cambiato dal suo arrivo in sala e sul palcoscenico?

il balletto Cenerentola al San Carlo dopo diciotto anni di assenza

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Una nuova coreografia in prima assoluta firmata da Giuseppe Picone  per il balletto Cenerentola di Sergeij Prokof'ev (1891 - 1953) sarà in scena al Teatro di San Carlo dal 5 al 12 marzo A partire da domenica 5 marzo ore 19.00, per 7 repliche, fino a domenica 12 marzo, torna in scena al Teatro di San Carlo per la Stagione 2016 /17, dopo 18 anni di assenza , uno dei balletti più amati del grande repertorio classico, Cenerentola , su musiche di Sergeij Prokof'ev (1891 - 1953), con una coreografia in prima assoluta firmata dal direttore del Corpo di Ballo del Massimo napoletano Giuseppe Picone. In questa nuova creazione e sulle musiche di Sergej Prokof’ev, danzeranno Maria Eichwald , étoile di origine kazaka, al suo debutto a Napoli, ora stella di punta della compagnia tedesca Stuttgarter Ballett , accanto ad Alessandro Staiano,  i primi ballerini, i solisti e il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo. L’atmosfera magica e i dettagli del racconto di Perrault saranno re

Gala Scuola di Ballo Teatro San Carlo - ultimo appuntamento con Autunno Danza

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Domani, 20 ottobre, ultimo appuntamento per Autunno Danza al Teatro San Carlo di Napoli. Un Gala dedicato alla maestra che va via, un evento pensato e studiato e organizzato col cuore per salutare chi, con amore e dedizione, si è dedicata instancabilmente alla formazione dei ballerini e delle ballerine di oggi e di domani. Anna Razzi , praticamente obbligata a lasciare il suo ruolo di direttore della storica Scuola di Ballo dal decreto Madia, non andrà via definitivamente, ma continuerà a rappresentare un punto di riferimento per il direttore appena nominato Stéphane Fournial , per tutti i giovani allievi e per la sovrintendente Rosanna Purchia che di certo non intende rinunciare ad una figura professionale e umana tanto preziosa. Anna Razzi , diplomata alla Scuola dell’Opera di Roma, è stata prima ballerina e quindi étoile alla Scala fino al 1985. Ha danzato con Nureyev, Bortoluzzi, Schauffus, Petit, Dupond, invitata da Béjart, dai Teatri di New York, Richmond, São Pa

Eccellenze napoletane a Miami

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Al XX festival della danza di Miami sono stati invitati Salvatore Manzo e Claudia D'Antonio meravigliosi talenti del corpo di ballo del teatro San Carlo di Napoli. Salvatore, che dirti, la tua danza mi ha folgorata dal primo istante...non ti perderò di vista! Cresci ancora un po' e poi a me la tua biografia ;) Claudia, Francesca Bernabini mi parlò di te e quando ho avuto modo di vederti danzare ho ricordato le sue parole: fantastica. Merda ragazzi MERDA foto Federica Capo

Giselle al San Carlo con tre coppie d'interpreti eccezionali

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TEATRO DI SAN CARLO Napoli, 24 marzo SVETLANA ZAKHAROVA  IN GISELLE IN SCENA AL TEATRO DI SAN CARLO DAL 14 AL 19 APRILE Svetlana Zakharova , etoile del Bol’šoj di Mosca e della Scala di Milano , considerata una delle più straordinarie interpreti del nostro tempo, torna a danzare al Teatro di San Carlo accanto a Ruslan Skvortsov , primo ballerino del Bol’šoj, in quello che è considerato il balletto romantico per eccellenza, Giselle, in cartellone al Massimo napoletano dal 14 al 19 aprile 2015. Zakharova e  Skvortsov danzeranno nelle recite del 14, 16, 18 aprile alle ore 21.00, Yolanda Correa e Joel Carreño entrambi primi ballerini del Norwegian National Ballet , si esibiranno invece il 15 e il 19 aprile mentre le due stelle di casa, Anbeta Toromani e Alessandro Macario , saranno protagonisti nelle repliche del 17 e 18 aprile. Giselle, su musiche di Adolhpe Adam per la coreografia di Jean Coralli, Jules Perrot, Marius Petipa , qui nella versione di Lj

La mia recensione x lo Schiaccianoci pubblicata su Danzaeffebi

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Al Teatro San Carlo di Napoli per la prima de Lo Schiaccianoci con le coreografie di Alessandra Panzavolta la platea ha fatto il tutto esaurito e come ogni anno autoctoni e stranieri hanno rispettato la tradizione del Massimo salutando l’anno che si chiude con il balletto natalizio per eccellenza. L’allestimento del Lirico è stato impeccabile: una cornice luccicante impreziosiva il palcoscenico e preannunciava le atmosfere magiche e surreali che di lì a poco si sarebbero palesate; le scenografie di Nicola Rubertelli insieme alle luci di Giuseppe Perrella hanno ricreato ambientazioni maestose e convincenti tanto nei momenti di vita quotidiana e reale come la festa di Natale, quanto in quelli di sogno e magia. I costumi di Giusi Giustino lasciavano rivivere l’eleganza ottocentesca tra colori sgargianti e tessuti pregiati in tutto il primo atto, mentre nel secondo la raffinatezza sobria dell’alta sartoria partenopea ha contribuito all’esaltazione e valorizzazione di tut

Stasera al San Carlo x lo Schiaccianoci con Giuseppe Picone e Jurgita Dronina

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Giuseppe Picone/Jurgita Dronina ph F. Squeglia Ho aperto gli occhi stamattina e dopo pochi secondi pensavo già a soldatini e atmosfere natalizie. Mi gelerò sul mio scooter da sola, mi guarderò intorno in platea, mi porterò il mio blocchetto e la mia penna (gli occhiali stavolta no perché la piccola me li ha spezzati in tre parti) e registrerò tutto senza mai distogliere lo sguardo neanche per un attimo. L'anno scorso l'ho visto con Macario e Toromani e mi è piaciuto tantissimo: tecnica, interpretazione, feeling e ancora tanta giovane e splendida emozione. Quest'anno vedrò il primo cast con Picone e Dronina e dovrò recensire lo spettacolo per la rivista più letta d'Italia Danzaeffebi di Francesca Bernabini - onore a me e grazie a lei - e non sono solita scrivere "tutto bello, tutto bene, tutto perfetto". Amo dire la verità, una dolce e sibilata verità, quella che non fa male né a chi scrive né tanto meno a chi legge. Quella verità che racconta l'a