Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da novembre, 2015

La Danza al Piccolo Bellini di Napoli

Dal 27 novembre il Teatro  Piccolo Bellini  di Napoli inaugura la stagione della Danza con DANCE SHOW CASE con  due spettacoli al giorno. 27 novembre 2015 h. 21:15 Riot con Bruno Duarte, Joana Puntel, Luís Malaquias coreografia Bruno Duarte produzione Companhia de Dança de Almada (PT) Lupi con Luca Cacciapuoti e Antonio Nicastro regia e coreografia Emma Cianchi produzione IF0021, Artgarage Riot é una visione poetica e allo stesso tempo violenta che riflette sulla necessità della distruzione di un universo per permettere ad altro di nascere: l'uccello può nascere solo distruggendo le uova, il bambino distruggendo la placenta... Lupi.  A distinguere l'uomo dall'animale c'è quello stato d'intensa tensione tra un istinto primordiale e la ragione. La spontaneità degli animali si presenta forse come obiettivo irraggiungibile per l'uomo costantemente condizionato da morale e tradizione. Eppure, in un angolo remoto di ogni animo umano rimbombano, vivi,

La danza al museo. Doris Humprey-Josè Limòn

Conferenze e Master Class sulla danza classica e contemporanea DORIS HUMPHREY E JOSÉ LIMÓN DUE COREOGRAFI DELLA MODERN DANCE TRA ARCHITETTURA E SCULTURA Conferenza-dimostrazione di Cristina Caponera ,   docente di Tecnica contemporanea, e Sandra Fuciarelli,  docente di Composizione della danza, introdotte da Claudia Celi,  docente di Storia della Danza, e con gli studenti diplomandi del III triennio contemporaneo dell’ AND Prosegue la collaborazione tra le due istituzioni romane, l’ AND (Accademia Nazionale di Danza) diretta dal Maestro Bruno Carioti e la  GANM (Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea), diretta da Cristiana Collu , con incontri incentrati sulla valorizzazione e sul recupero del patrimonio storico dell’arte coreutica ideati e coordinati da Francesca Falcone (docente di Teoria della Danza) ed Emanuela Garrone (Storico dell’arte), con la collaborazione di Elena Viti (docente di Propedeutica della danza ). Questo quarto incontro sarà incentrat

Formazione per insegnati di danza

Art Garage  in collaborazione con Akerusia  presenta  l'unico tirocinio per insegnanti che sento di diffondere. (E per piacere che tutti gli altri non si sentano chiamati in causa) Tra le decine di corsi di formazione per la professione di insegnante di danza mi prendo la briga di diffondere questo. Perché questo è il mio blog. So bene che chi si trova all'apice di questa organizzazione merita la mia fiducia e merita anche che dedichi qualche minuto alla stesura di questo post. Il direttore artistico di Art Garage di Napoli, Emma Cianchi , non si sognerebbe mai di prendere per il culo qualcuno, di spillare soldi fottendo la gente o di riempire la testa, e gli attestati, di chiacchiere senza fondamento. Se ha organizzato questo corso è perché ha potuto mettere su una squadra di professionisti e docenti competenti in grado di avviare alla professione di insegnante chi, ovviamente, ha studiato danza. Per il Tirocinio di formazione è stato attivato un protocollo per il r

Campanian Dance Road torna a Napoli

Scopri la città vivendo uno spettacolo Continua il progetto Campanian Dance Road firmato Gabriella Stazio Un progetto che prevede 5 itinerari, uno per ogni capoluogo di provincia della Campania tra poli culturali, turistici e museali al di fuori dei consueti circuiti turistici. Napoli è la terza tappa di questo Grand Tour  che arriva dopo il Centro Storico di Benevento, il Belvedere di San Leucio e il Centro Storico di Caserta.  “Dobbiamo andare e non fermarci finchè non siamo arrivati“ dice lo scrittore e poeta statunitense Jack Kerouac. E con Campanian Dance Road  è proprio così. Ma in che cosa consiste Campanian Dance Road? Il progetto vuol far scoprire  al pubblico la città e contemporaneamente far vivere la preparazione di un evento site-specific .  Sul bus si ritrovano tutti: spettatori, artisti, danzatori, coreografi, musicisti, videomakers, fotografi, giornalisti. Il backstage avviene a bordo sotto gli occhi di tutti, all’arrivo si assiste alla performance.  Chiar

ACROSS THE BORDER / storie di confine a Napoli

Sei performers in cerca del confine. Il confine oltre il quale spingersi. Il limite che, una volta riconosciuto, fa sì che ci si senta già oltre. La consapevolezza di una fine, che sia la nostra o quella dell'altro, porta la coscienza aldilà di tracciati conosciuti nella spinta naturale, ma non universalmente condivisa e compresa, che conduce fuori di sé. Una sorta di appercezione , ossia di auto-percezione di sé nello spazio invaso e pervaso di sensazioni prima sconosciute. Dove finisce il mio spazio comincia il tuo: fusione,contagio, sovrapposizione di entità che non si riconoscono più come isolate. Il confine, il bordo, il luogo. A partire da Magnesium (lavoro coreografico del 1962) e dal suo creatore Steve Paxton , la danza ha un potere se possibile ancora più forte: il sentirsi. Avvertirsi reciprocamente tra rotolate corpo a corpo, spinte, punti di forza, leve. La contact improvisation , la tecnica utilizzata da Antonello Tudisco coreografo napoletano di cui ho più vol