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FABBRICA EUROPA XXVIII edizione 2 settembre – 17 ottobre 2021

  Arno, Parco delle Cascine, Giardino Istituto Agrario, PARC Performing Arts Research Centre, Teatro Puccini, Teatro Cantiere Florida - Firenze Teatro Studio Mila Pieralli - Scandicci Villa Caruso - Lastra a Signa Teatro Comunale Niccolini - San Casciano Val di Pesa Teatro Era - Pontedera Al via dal 2 settembre la XXVIII edizione di Fabbrica Europa La nuova edizione del Festival Fabbrica Europa traccia un percorso che attraversa i processi creativi di artisti nazionali e internazionali, dai grandi maestri alle nuove generazioni, nel segno di una continua e significante trasformazione dei territori espressivi, esistenziali, ambientali, sociali, culturali. Un’indagine sulla forza degli elementi della natura e sulle risonanze delle mutazioni visibili e invisibili dell’essere umano che ne derivano. Scopri tutto il programma su  www.fabbricaeuropa.net Biglietti  > prevendita online su  www.ticketone.it e presso PARC, Piazzale delle Cascine 7 - Firenze dal martedì alla domenica h 18-20

Campania Teatro Festival 2021 - programma di settembre

  transverse orientation - dimitris papaioannou  FUCK ME di Marina Otero 08/09/2021, 09/09/2021 Teatro Politeama BACIAMI Regia Mattiuzzi/Zanco 10/09/2021, 11/09/2021 Teatro Nuovo TRANSVERSE ORIENTATION di Dimitris Papaioannou 16/09/2021, 17/09/2021 Teatro Politeama LUCY E LE ALTRE drammaturgia e regia Laura Angiulli 18/09/2021, 19/09/2021 Galleria Toledo PINO DANIELE ALIVE. LA MOSTRA a cura di Guido Harari, Alessandro Daniele e Marcello Panza 18/09/2021 > 31/12/2021 Made in Cloister AUCUNE IDÉE di Christoph Marthaler 23/09/2021, 24/09/2021 Teatro Bellini PARADISO regia e coreografia Virgilio Sieni 25/09/2021, 26/09/2021 Teatro Politeama RIFARE BACH coreografia e regia Roberto Zappalà 29/09/2021 Teatro Politeama BIGLIETTERIA: https://campaniateatrofestival.it/biglietteria/

Le donne non sanno fare coreografia. È deciso. (o forse non è questo il punto)

sasha waltz, coreografa Bisogna decidere da quale parte stare e quale posizione prendere, o per lo meno bisogna decidere la motivazione da dare - credibilie - quando qualcuno chiede: "perché in cartellone non ci sono donne?" , "perché non ci sono spettacoli di coreografe?", "perché nei teatri vengono programmati solo uomini o comunque la percentuale di donne presente è da vergognarsi?". Insomma, non si può rispondere a queste domande con un "perché non ce ne sono" o "sono poche". Nulla di più falso! Ci sono donne coreografe e ce ne sono tante quanti gli uomini, la questione è che per un retaggio culturale che pervade ogni settore lavorativo viene naturale scegliere un uomo: giovane o maturo, alle prime armi o già affermato, innovativo o tradizionale viene sempre più facile dare una chance al tipo maschio. Ma vi assicuro che non ci sono "più uomini" che si occupano di creazione coreografica, è il meccanismo perverso della socie