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Visualizzazione dei post da 2014

Stasera al San Carlo x lo Schiaccianoci con Giuseppe Picone e Jurgita Dronina

Giuseppe Picone/Jurgita Dronina ph F. Squeglia Ho aperto gli occhi stamattina e dopo pochi secondi pensavo già a soldatini e atmosfere natalizie. Mi gelerò sul mio scooter da sola, mi guarderò intorno in platea, mi porterò il mio blocchetto e la mia penna (gli occhiali stavolta no perché la piccola me li ha spezzati in tre parti) e registrerò tutto senza mai distogliere lo sguardo neanche per un attimo. L'anno scorso l'ho visto con Macario e Toromani e mi è piaciuto tantissimo: tecnica, interpretazione, feeling e ancora tanta giovane e splendida emozione. Quest'anno vedrò il primo cast con Picone e Dronina e dovrò recensire lo spettacolo per la rivista più letta d'Italia Danzaeffebi di Francesca Bernabini - onore a me e grazie a lei - e non sono solita scrivere "tutto bello, tutto bene, tutto perfetto". Amo dire la verità, una dolce e sibilata verità, quella che non fa male né a chi scrive né tanto meno a chi legge. Quella verità che racconta l'a

Dall'Accademia di Belle Arti di Napoli all'Accademia Nazionale di Danza a Roma

Ecco, questo è il mio articolo appena pubblicato su Campadidanza Magazine. In bocca al lupo alla nuova direttrice dell'Accademia Nazionale di Roma Giovanna Cassese. Un imbarazzante vuoto amministrativo attanagliava l’Accademia Nazionale di Danza da ormai un mese da quando, con il ricorso presentato dal docente Joseph Fontano sulla presunta irregolarità dell’elezione di Bruno Carioti, l’istituto era rimasto senza una guida ufficiale e le attività ne erano risultate inficiate e indebolite. Arriva alla vigilia di Natale la notizia di un nuovo direttore e a diffonderla è un comunicato stampa ufficiale del MIUR che dichiara: “Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, ha nominato, con proprio decreto, la Professoressa Giovanna Cassese Commissario straordinario dell’Accademia Nazionale di Danza per assicurare il regolare svolgimento dell’attività didattica e amministrativa”. Giovanna Cassese è napoletana e proprio nella sua città ha dimostrat

Sicuro che questa sia danza? Suggerimenti per la scelta della scuola

A parlare con la gente pare essere lo sport/arte più praticato: miriadi di bambini, giovani ragazzi, adulti tutti a fare danza. E allora ne sei felice, la condivisione è uno degli aspetti più belli dell'esistenza. Pensi: migliaia e milioni di persone provano ciò che io provo, sudano, lavorano in sala per ore, interpretano, studiano i vari stili e le varie epoche e tra i tanti coreografi si sentono più in simbiosi con uno che con un altro. Ma poi ti avvicini. Scruti minuziosamente quei corpi danzanti, ascolti i loro maestri, valuti le coreografie, la scelta delle musiche, lo stile e ripensi: oh mio Dio! E questo cos'è? Dopo una risata - che poi ti dispiace pure ridere, ma di piangere sinceramente non ti va - ragioni giusto qualche minuto prima di abbandonare per sempre il triste pensiero partorito. C'è qualcosa di infinitamente malvagio nell'uomo se si ostina ad insegnare con tale superficialità la pseudodanza a chi, con fiducia e ingenuità, gli si affida consider

Quando tutto crolla mi aggrappo alle mie certezze e una di queste è lo Schiaccianoci al San Carlo

Ogni anno son certa del mio regalino sotto l'albero di Natale, è lì lo so e come al solito non mi deluderà. Ci penserò ossessivamente, conterò i giorni e le ore, sceglierò l'abito adatto, metterò in borsa gli occhiali, una penna e un blocchetto. Organizzerò bene la mia famiglia in modo da uscire serena e poi cappotto, tacchi, borsa e Schiaccianoci. Cosa c'è di più bello ed emozionante de lo Schiaccianoci a Dicembre. Qui, dove non cade la neve, dove fa freddo come a Dubai, dove ti accorgi che è Natale solo perché ci sono le vacanze a scuola, dove la lana la indossi per principio e mai per necessità c'è un Natale speciale che ti aspetta. Le luci si abbassano e il sipario si apre, il gigantesco albero di Natale addobbato riempie la scena e poi balli di festa, pacchetti regalo, bambole e soldatini, bambini felici e sognanti. Fiocchi di neve e fate confetto, orologi che scandiscono il ritmo dei sogni, amori impossibili e battaglie fantastiche. Il Teatro di San Carlo

Daniele Cipriani porta a Roma Les Etoiles

Les Etoiles, Gala Internazionle di Danza Auditorium della Conciliazine, Roma Svetlana Zakharova, Mikhail Lobukhin, Anastasia Stashkevich e Vyacheslav Lopatin del Teatro Bolshoi, Marianela Nuñez e Thiago Soares del Royal Ballet di Londra e infine Silvia Azzoni e Oleksandr Ryabko dell’ Hamburg Ballett . BIGLIETTI: Poltronissima Numerata: € 88,00 I Poltrona numerata: € 68,00 II Poltrona numerata: € 53,00 Galleria numerata: € 38,00 Riduzione per scuole di danza, gruppi organizzati ed enti convenzionati info: programmazione@danielecipriani.it – 06.93800262 Eventi artistici di questo calibro dovrebbero uscir fuori dai soliti circuiti di appassionati e professionisti dello spettacolo ed entrare invece a far parte di un progetto educativo e formativo di ogni persona e in special modo di ogni bambino e adolescente. Che sia il proprio sogno o il proprio mestiere, che sia lo sport praticato oppure no il balletto, così com'era in epoche passate, dovrebbe, insieme con alt

Corpo e spirito

La religione mortifica il corpo, il lavoro fa si che lo spirito  diventi claudicante. Propria della danza è invece la simbiosi e la sublimazione dei due.

FUERZA BRUTA DA PAURA

RAI5 si avvicina all'idea che ho di diffusione della cultura più cazzuta che ci sia.  Stasera con FUERZA BRUTA godo! Innovazione, genialità, proposte nuove  e strafighe,  creatori al limite dell'umano. Siiiiiii! La danza è FORZA, la danza è BRUTA. Percussioni, voce, danza, acrobazie, scenografie da paura e il pubblico non guarda....agisce. Non che sia solo uno spettacolo interattivo, ma COINVOLGENTE. La gente si ritrova ad una sorta di rave party avvolta e inondata da espressioni artistiche fenomenali e si muove e agisce seguendo le indicazioni dello staff, condizionando e contribuendo allo show. Diqui James sei un mito e ancor più di te lo è chi ha creduto nelle tue idee. Ecco, in Italia è difficile trovare chi crede nelle idee.

Stasera la crew napoletana dei Knef si esibisce x l'anniversario dei Beatmates

Allora mi spiego meglio, visto che non sono ferratissima sull'argomento ho chiesto aiuto al mio vecchio amico di lezioni e passo a due Salvatore Perugini, alias Sasà, per capirci di più.  Girano su fb locandine di un evento che stasera pare debba spaccare, si tratta dell'anniversario dei Beatmates, un gruppo di beat maker che lavora insieme ai più forti rapper napoletani e che festeggia il rientro in terra amica di uno dei componenti della banda che ormai vive in Spagna. Nomi di rilievo tra le guest come: Lucariello (lunga vita al re), Dope One, Luigi Di Nunzio e Roberta Nasti, Shaone, Paura, Ekspo, Ale Zin, Dj Uncino, Capeccape, Gas Fam, Ozi e Forti, Reka e Snatch, Gnjafarm Cru, Sensimiglia e Knef Crew..roba seria insomma...basta leggere i nomi del beat set e delle guest star per capirlo! Ad organizzare l'evento ci ha pensato Mike Espinoza (sponsorizzato tra gli altri anche da MTV), meglio conosciuto come Mike Breakstarr... Stasera a Largo San Giovanni Maggiore s
Bonjour bonjour! Che freddo che fa per i miei gusti...mi chiuderei volentieri in una grande e calda sala tra stretching e floor work, chi propone?

Bando per Trasparenze > Festival Modena

Riparte la terza edizione del Bando Trasparenze > Festival  organizzato da Teatro dei Venti, ATS Teatro dei Segni e Officinae Efesti  e riservato ad artisti e compagnie che abbiano spettacoli e produzioni teatrali (danza e performance)  da presentare al festival che si terrà a Modena la prima settimana di maggio 2015. Tutto ciò che bisogna fare è compilare il Form on line che troverete a questo indirizzo:  https://trasparenzemodena.wordpress.com/ La partecipazione al bando è gratuita ( e questo ci piace non poco!) DEADLINE 16 gennaio 2015 Trasparenze è un progetto di: Teatro dei Venti, ATI Teatro dei Segni, Officinae Efesti Nell’ambito di Andante 2013-2014 rassegna finanziata da Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, con il sostegno di Regione Emilia Romagna e Comune di Modena

Merry Workshop con James Finnemore

James Finnemore si è formato alla   Northern School of Contemporary Dance e al The Place (London Contemporary Dance School) oggi si sta affermando come coreografo dopo aver speso molti anni come ballerino delle migliori compagnie di danza contemporanea come la Hofesh  Shechter Company (UK) e la Carte Blanche (Norway).  Il suo primo lavoro coreografico Patriot lo ha portato a vincere il premio Best Choreographic Direction all'  ACT Festival in Bilbao  (Spain in 2012). Inoltre pare che durante i suoi anni trascorsi tra un successo e l'altro come danzatore della Hofesh Shecter, James abbia trovato anche il tempo necessario a partorire un pezzo come The Age. (Cerco il video e lo metto qui sotto) segui il link x vedere il video http://vimeo.com/47820109 The Age Choreography James Finnemore Performers Vic Hoyland and Phil Hulford Music Joel Harries Lighting Lawrie Mclennan Supported by The Jerwood Foundation, Brighton Dome, South East Dance and Hofesh Shechter

Benedetta Imperatore racconta Invictus, il suo omaggio a Nelson Mandela

La canzone Invictus nasce dall'esigenza di omaggiare un grande uomo quale Nelson Mandela  per trasmettere un messaggio di libertà e rispetto per le diversità . Credo che la musica, la danza e l'arte in generale siano tra i più potenti mezzi per comunicare e arrivare al cuore della gente. Invictus è un brano pensato e concepito per essere ballato. I suoi ritmi coinvolgono immediatamente il corpo di chi lo ascolta generandone automaticamente il movimento. Da qui l’idea e la voglia dei miei genitori Rosa Varriale e Francesco Imperatore di realizzarne il videoclip con la collaborazione coreografica di Fritz Zamy (ballerino e insegnante di danza Hip Hop) unita all’abile regia di Mario Crocetta. La grande energia della coreografia esprime al massimo il senso di libertà del corpo nello spazio ed ogni passo eseguito dai ballerini è pensato per esaltare il significato della canzone. Ci siamo affidati alla grande professionalità di Fritz il quale si è impegnato nella scelta dei

Ho visto Nomen Omen di Andrea Arionte e Simona Perrella e questa è la mia recensione su Campadidanza

Un piccolo teatro con due mesi di vita, un piccolo vicolo nei pressi di piazza Dante. Una stradina buia e defilata, un passo più in là dal rumore e dalla gente. Un posto quasi segreto, prezioso, che aspetta di riempire la sua piccola saletta sotterranea per poi accendere le luci calde del primo piazzato scelto dal regista. Andrea Arionte è alla sua prima creazione insieme a Simona Perrella: giovani, fluidi, trasudanti passione. La coreografia, lunga circa 50 minuti, racconta del corpo e dei suoi desideri, che poi ne sono anche il limite, oltre i quali cerca di spingersi; descrive la mente di uomo geniale che ha piegato il Rinascimento facendolo aderire ai suoi progetti visionari, che lo ha reso ingranaggio, macchina, disegno, progetto. La scena è divisa tra i due elementi principali, Simona e Andrea, e altri quattro elementi del corpo di ballo che, di volta in volta incorniciano con una gestualità rituale il lavoro dominante. Pur trovando il lavoro coreografico Nomen Omen già efficac

Ho il dovere di studiare e per fortuna mi piace da morire

Sento forte il dovere di studiare, perché, anche se non si direbbe, questo non è un mondo di stupidi! O per lo meno ce ne sono tanti che sanno molto di molto. E allora io che faccio? Studio! Perché non si dica di avermi colta impreparata, eh no!!! Divoro libri di danza: tecniche, stili, terminologia, ma soprattutto storia della danza. Tutto ciò che è storia mi affascina a tal punto da portare il mio libro, e la mia matita, ovunque io vada. A letto  mentre aspetto che la mia piccola si addormenti, nelle pause quotidiane tra un dovere materno e l'altro. Sul divano nei rari momenti in cui sono sola (e per fortuna). In auto, in giro, tra un incontro e un'intervista. Certo in passato ho già studiato con i miei insegnanti la storia della danza, soprattutto quella modern e contemporanea, ma sento il bisogno irrefrenabile di saperne sempre di più! E allora avanti ad approfondire il balletto - tecnica russa, francese, italiana- con lo spulciare incuriosita un testo sui trattati d

Human Bodies: programma di formazione in danza contemporanea

Artgarage non si stanca mai. Sempre attiva nella proposta di corsi di formazione e perfezionamento delle tecniche contemporanee Emma Cianchi porta a Napoli un must della scena mondiale: Fernando Troya luce pulsante del NDT . Nelle grandi imprese è bene non lanciarsi mai da soli e così insieme ad Emma si danno da fare Antonello Tudisco, coreografo attivo su tutto il territorio nazionale e NEO , la rete della danza contemporanea campana. Tra dicembre e gennaio uno scalpitìo incalzante di appuntamenti dà ritmo a chi del contemporaneo non può fare a meno. Un contemporaneo però che sia sempre curioso di cosa accade nel mondo, che sia sempre disposto ad accogliere il nuovo e lo stupefacente affacciandosi, senza pregiudizi, a stili puramente astratti che studiano il movimento scarno come possibilità di un corpo e ad altri invece che propongono lavori coreografi di senso. La danza a volte è verità a volte è fuga, nella sua capacità di demiurgo il coreografo può decidere di scolpire un c

Workshop con Fernando Troya della NDT

HUMAN BODIES presenta 4/5/6 Dicembre 2014 Art Garage , Pozzuoli (Na) Workshop con Fernando Troya , della compagnia NDT . Bio: Spanish dancer with 6 years of professional experience. Trained in classical technique but experienced in different neoclassique and contemporary techniques and styles. Openminded person and performer, willing to both learn/create choreography and improvise. Capable of finding softness in his strong physicality; and perform directly from his heart and feelings without fear. Per info e prenotazioni mandare email a: info@artgarage.it

Appello del sindaco e dell'assessore alla cultura per salvare il Trianon

Schiacciato dai debiti con gl'istituti bancari il Teatro Trianon, com'è ormai noto, non è sopravvissuto e la disperazione dei dipendenti lascia il posto al vuoto istituzionale. Alla Regione non si capisce bene chi abbia il dovere di prendere in mano la situazione. Così, in seguito al totale pignoramento dello storico teatro e di tutto ciò che gelosamente conserva, il sindaco Luigi De Magistris e l'assessore alla cultura Nino Daniele hanno scritto una lettera, appassionata e speranzosa, indirizzata al sovrintendente per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Napoli, Giorgio Cozzolino. Noi speriamo...Lui agisca! La lettera: Oggetto: Teatro Trianon Viviani - vincolo di tutela Le vicende che di recente hanno condotto nuovamente alla nuova chiusura del Teatro Trianon Viviani, teatro pubblico napoletano, e il successivo commissariamento della società di gestione, costituiscono motivi di grande preoccupazione. Ciò non solo per l&

L'uomo accetta i suoi limiti e solo allora comincia a creare

Da Vinci - Nomen Omen  un lavoro di Andrea Arionte Andrea Arionte Il rapporto tra proporzione matematica ed armonia estetica rende il corpo umano l’opera divina per eccellenza, impossibile da descrivere con precisione data la sua complessità. Un corpo che vive tormentato ed ossessionato dal voler incorniciare la totalità della propria figura, tradurla in espressioni plastiche. Attraverso la personalità di Leonardo Da Vinci, emblema di genialità artistica segnata dall'insoddisfazione e dall'incompletezza divorata da una insaziabile sete di sapere (pretesto della nostra ricerca), il lavoro intende porre uno sguardo alla condizione di limite che grava sulle  possibilità inespresse dell'uomo, mira ad utilizzare il corpo come strumento di trasmissione e lo condiziona per raggiungere l’evidenza del “soffio” dell’anima.

Fare uno stage con Alessandro Macario is very COOL!

Martedì 23 dicembre h 18 Stage di danza classica livello intermedio con Alessandro Macario Centro d'Arte Tersicorea Viale Colli Aminei 62, Napoli info: GLORIA SIGONA 3389474742         LIVIA SPOTO 3491261973         MAX BARTOLINI 3460876692

Riflessi D'Arte a Sorrento. Rassegna di danza

Sono talmente tante le informazione che mi ha inviato il direttore artistico Raffaella Pandolfi riguardo la II edizione di Riflessi d'Arte, rassegna di danza al Teatro delle Rose di Sorrento, che ho deciso di pubblicare in formato jpg tutto quanto! Ospiti eccezionali, conferimento di premi, riconoscimenti e borse di studio.  Andiamo a Sorrento, andiamo a teatro. https://www.facebook.com/raffaelapandolfi?fref=ts

AUDITION: Compagnia Danza Körper, Napoli.

ALLE AUDIZIONI DIMOSTRA DI ESSERE UNICO Produzione:                          Aesthetica Regia e coreografia:             Gennaro Cimmino e Gennaro Maione Disponibilità:                       dicembre 2014 e 13,14, 15 febbraio Teatro rappresentazione:       Piccolo Bellini, Napoli Si cercano:                         4 danzatori uomini residenti nella regione Campania Si richiedono:                       buona formazione classica e solida base contemporanea Audizione: Domenica 7 Dicembre 2014 h. 10:30 Centro Coreografico Körper Via Vannella Gaetani n° 27 (Piazza Vittoria) Napoli. inviare entro il 6 Dicembre C.V. provvisto di 2 foto (1 formato tessera e una a figura intera) nei formati doc, jpg o pdf (max 1 Mb) all'indirizzo email: info@korper.it
Non è umanamente possibile che leggiate articoli di danza, tra promozioni e recensioni e riflessioni e non abbiate mai NULLA da dire. Commentate così poi si apre un dibattito che non può che essere proficuo. Nel bene e nel male, naturalmente, ma dici la tua ;)

La forza e la vulnerabilità. La danza

La danza mi ha insegnato il senso del dovere e la naturale tendenza a rimandare ad un secondo momento ciò che è divertimento e gioco. Non che questo debba significare vivere nel sacrificio costante, no, ma chi è nato e cresciuto nella danza come me è stato forgiato ad una spontanea inclinazione alla responsabilità. Non si è seduti dietro i banchi ad ascoltare discorsi, non si è nelle panche a subire sermoni, non si è in salotto ad affrontare la ramanzina. Si è in sala in silenzio, gli occhi curiosi vedono tutto, le orecchie attente ascoltano e registrano, il corpo sente e prova, giorno dopo giorno a riprodurre sempre meglio ciò che, con l'esempio e con poche parole, gli viene insegnato. Purtroppo niente gite, né feste, né pomeriggi di assoluto relax, né spiaggia né sole almeno fino a luglio inoltrato. Dopo scuola un boccone di fretta e via a piedi a lezione dove incontri le amiche di sempre, dove hai il tuo posto alla sbarra, il tuo posto al centro, il tuo turno per le diagon
Twitto un pezzo su Kledi Kadiu. Ritwitta. Ritwittano tutti. Twit twit...mi garba molto!

Giornata Mondiale contro la violenza sulle Donne. Il mio articolo su Campadidanza ;)

Dalle 80 vittime del 2005 alle 134 del 2013 la crescita esponenziale del fenomeno del feminicidio, epilogo drammatico e frequente della violenza sulle donne, è impressionante e risulta tale da un’analisi incrociata tra i dati raccolti dalla Casa delle Donne di Bologna  ( http://www.stopfemminicidio.it/index.html ) e il materiale disponibile online negli archivi di giornali e quotidiani. L’autore del reato è, nella maggior parte dei casi, il partner o l’ex partner, il fenomeno è riscontrabile su tutto il territorio nazionale con un’incidenza del 20% in più nella fascia del nord Italia. Le vittime sono soprattutto di nazionalità italiana e questo confuta la credenza diffusa secondo la quale a subire violenza o a restare uccise siano perlopiù donne che appartengono ad un contesto socio-culturale difficile che ne determina l’emarginazione e uno stile di vita non integrato e non equilibrato. Nel 75% dei casi l’assassino è italiano, questo dato invece sfata la credenza molto diffusa che

Kledi Kadiu danza per la mia Terra dei Fuochi

Mary Wigman credeva che la danza esprimesse i possibili futuri del'umanità, che non dovesse raccontare una storia o descrivere le vicende di un soggetto, ma rappresentare l'essere umano e il suo destino, le sue paure, le sue ansie e le sue speranze. Tenendo bene a mente questa peculiarità si può comprendere l'alto compito, nobile e umano, del ballerino albanese Kledi Kadiu e della compagnia che sarà con lui al Teatro Politeama di Napoli. Uno dei futuri possibili, almeno per quanto riguarda chi nasce e cresce in alcune terre del sud Italia, è la morte prematura, preceduta e accompagnata dalla comparsa di malattie che ne spengono lentamente la vita e con essa tutte le speranze e i sogni. Spegne i sogni perché nella maggior parte dei casi accade a chi il tempo di realizzare un progetto non lo ha ancora avuto, non è riuscito a diventare uomo, ad essere un adulto: la Terra dei Fuochi uccide i bambini e gli adolescenti. La danza celebra invece la vita, prova a sensibilizzare

I migliori coreografi di sempre, le migliori accademie di oggi, i migliori ballerini di domani per il Premio Jia Ruskaja

La Fondazione dell’Accademia Nazionale di Danza (FAND) presieduta da Larissa Anisimova incrocia in questi giorni il proprio destino con quello delle più rinomate accademie di danza del mondo, tra cui figura anche la Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli. L’occasione è il conferimento del prestigioso, e oramai storico, Premio Jia Ruskaja preceduto e introdotto da una serie di eventi culturali legati al mondo del balletto che si svolgerà tra l’Italia e la Russia. Alla principale attività dell’accademia romana, ovvero la formazione e il perfezionamento dei danzatori di domani, si aggiunge una missione perseguita con tenacia e determinazione: la diffusione capillare e onnipervasiva della cultura e della storia della danza, nonché la conquista di un profilo cosmopolita tanto del danzatore quanto delle tecniche che devono caratterizzarlo. Il gemellaggio tra le varie scuole e i diversi enti diventa quindi una condizione imprescindibile per la futura collocazione lavorativa dei

Gli allievi del San Carlo danzano a Mosca

ph. Francesco Squeglia È in occasione del conferimento del Premio Roma Jia Ruskaja che i ragazzi della scuola di ballo porteranno in scena al Bolshoi Ballet Academy Theatre di Mosca e al Teatro dell'Opera di Astrakhan alcuni pezzi di repertorio nati come omaggio alla città partenopea: Napoli pas de six e Tarantella , coreografie del geniale Bournonville sospese tra il virtuosismo classico francese e la scuola italiana (musiche di Holger Simon Paulli, Evard Helsted, Niels Wilhelm Gade, Hans Christian Lumby). Rosanna Purchia, sovrintendente al Massimo, ci dice con entusiasmo: “Un risultato che ci rende ancor di più orgogliosi e felici di una nostra eccellenza, la Scuola di Ballo appunto, e che fa dei nostri ragazzi dei piccoli ambasciatori della cultura italiana nel mondo, proprio in un paese simbolo dell'eccellenza". E bravi i ragazzi del San Carlo!  Sbarcate a testa alta e siate testimoni e ambasciatori del nostro spessore artistico!

Audizione: Hungarian National Ballet

The Hungarian National Ballet, the 130-year-old official ballet company of the Hungarian State Opera, announces an audition upon invitation to be held from 11 a.m. on 30 November, 2014, in the Opera house for immediate openings (company contracts). Applications by classically trained, professional male and female ballet dancers are welcome. Outstanding technique and qualities are a must. We offer: immediate contracts till 31 July, 2015 (prolongation possible, Hungarian immigration regulations apply) monthly wages in accordance with the achieved qualification level within the existing system a wide and regularly extended repertory an average of 110 performances/year Application is open for those meeting the following conditions: age between 19 and 30 minimum height: 165 cm for female and 175 cm for male dancers completed classical ballet training at a professional level How to apply: Please send your application material as described below, in  one

Simona Lisi e il suo Teatro Fisico

Il mio articolo su  Campadidanza Magazine:  http://www.campadidanza.it/wp-admin/post.php?post=6291&action=edit A leggere il suo curriculum viene voglia di provare quella che definirei una trasmigrazione corporea, le sue esperienze e la sua formazione sono a tal punto meravigliosamente complete ed eterogenee da convincere chiunque a tentare un abbandono senza rimpianti del proprio corpo per migrare nel suo e accaparrarsi così l'immensità di lavori, incontri, studi, successi di cui Simona Lisi ha saputo riempire la sua esistenza. Attrice, danzatrice, autrice e pedagoga, ha studiato in Italia, Belgio e Inghilterra, è laureata in Filosofia e specializzata in Antropologia Filosofica, ha conseguito il Postgraduate Degree in Contemporary Dance alla London Contemporary Dance School di Londra, ha frequentato il Corso di Alto perfezionamento per danzatori contemporanei–Ater/Reggio Emilia 1991, il Corso di Alta formazione per attori/autori Inteatro-Polverigi 1997. Si è inoltre form

Forum delle Culture, Napoli 2014. Electro_fest

Ivir Danza.Performance da Electrofest Napoli, For…: http://youtu.be/1ZJRuw4eywc

Stasera Francesco Nappa firma la sua coreografia dedicata ad Eduardo de Filippo

SI CHIUDE CON EDUARDO ARTEFICE MAGICO LA V EDIZIONE DI AUTUNNO DANZA COREOGRAFIA DI FRANCESCO NAPPA  DEDICATA A EDUARDO DE FILIPPO NEL TRENTENNALE DALLA SUA SCOMPARSA. In un'intervista recente il coreografo, ballerino, pittore e compositore napoletano Francesco Nappa dichiara: "Mi sono lasciato ispirare da poesie, commedie e alcune delle frasi del grande Eduardo  ed ho sviluppato questo lavoro seguendo la scia delle emozioni. Il mio è un tentativo di riportare il lato umano, poetico, comico, nostalgico di questo grande artista. Per farlo ho utillizzato come fil rouge che lega quattordici scene, proprio la poesia delle sua arte: dalla maschera di Pulcinella, che Eduardo interpretò più volte, all'intramontabile simbolo del caffè, dalla tormentata relazione tra Filumena Marturano e Domenico Soriano, a continui richiami di capolavori come Natale in casa Cupiello a Sik Sik l'artefice magico”. Alan Würzburger ha invece musicato per l'occasione alcune poesie di Ed

Boris Eifman dà voce alla grande Russia

Per chi ama la letteratura russa del XIX secolo assistere al lavoro di Boris Eifman Anna Karenina è un'esperienza di completo rapimento estatico e d'immedesimazione senza scampo. Riprodurre sul palcoscenico le contraddizioni della società sanpietroburghese di metà '800 risulterebbe impresa ardua, se non impossibile, a molti perché, se pure la danza sia a mio dire uno tra gli strumenti più efficaci per la comunicazione, mettere insieme l'aspetto narrativo, quello descrittivo, quello emozionale e restare fedeli al contesto storico senza l'uso di una voce narrante, di un canto, di un testo è da geni. Ho visto sul palcoscenico del Teatro San Carlo la bellezza pura, la bravura, il virtuosismo e l'emozione commovente e commossa di un'Anna Karenina interpretata da Natal'ja Povoroznjuk, la forza e la sicurezza fisica ed espressiva, di Karenin interpretato da Pavel Moskvito e la compostezza e l'eleganza, a volte devo confessare snervante, di Vronskij inte

Audition for Cullberg Ballet 2015

For the season 2015/2016 Cullberg Ballet (swedish contemporary dance company)   is looking for male and female dancers who are trained and have experience in contemporary technique, ballet, somatic work and improvisation. The audition is by invitation only and will be held on the 7, 8 February 2015 The application should be written in English and sent to: audition(a)cullbergbaletten.se It should include: • CV- with headshot, maximum two pages • No more than two dance photos • Links to dance videos if available • A letter of motivation- in relation to why you want to work with Cullberg Ballet Deadline for applications: 15 December 2014 All applicants will be notified if they can attend by the 22 December

Forum delle Culture 2014: ELECTRONICA FEST

Dopo Barcellona nel 2004, Monterrey (Messico) nel 2007  e Valparaiso (Messico) nel 2010  il Forum delle Culture approda nel 2014 a Napoli. Centinaia di eventi daranno un carattere nuovo alla città che diventa così sempre più europea e sempre più proiettata ad acquisire un carattere di rilevanza mondiale nell'ambito dell'arte. Stanca delle solite caratterizzazioni, tanto belle quanto ammuffite, Napoli si distacca dai cliché a cui ci si è da troppo tempo abituati e oramai assuefatti per lanciare una sfida ai diffidenti e agli increduli che invece, nel vecchio e nell'obsoleto, ci sguazzano. Napoli è passato, ma è soprattutto futuro e se i principali paesi del mondo si sfidano a colpi d'innovazioni e creazioni all'avanguardia, la città del mandolino questa volta ha l'occasione di suonargliela a colpi di proiezioni e istallazioni sonore e visive, workshop e performance di danza contemporanea. Il pretesto per mettere in campo i migliori del settore elettronic