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Visualizzazione dei post da 2013

Lo Schiaccianoci: Anbeta Toromani, Alessandro Macario e il Corpo di Ballo del San Carlo

 Ieri sera ho potuto assistere alla prima serata in cui Anbeta Toromani e Alessandro Macario si sono esibiti ne lo Schiaccianoci, mentre la sera precedente per il debutto assoluto dello spettacolo in scena c'erano Giuseppe Picone e Marjia Kicevska. La platea era gremita e tutt'intorno al mio posto parevano esserci soltanto stranieri: tedeschi, americani e giapponesi che, approfittando delle vacanze trascorse a Napoli, hanno assistito al grande balletto natalizio per antonomasia.  L'atmosfera era magica e le scenografie strepitose ancor prima dell'apertura del sipario: una cornice natalizia abbracciava il proscenio fin sul soffitto e alcune proiezioni, sobrie e sfumate, ricreavano sul velluto gli scintillii della neve e della magia notturna che si sarebbe di lì a poco verificata. I costumi di Giusi Giustino erano strepitosi, di una sartoria impeccabile e sapevano riprodurre fedelmente le atmosfere dei primi dell'800: dagli abiti rosso sgargiante delle dame invit

Ne parliamo domani...

Stasera debutta lo Schiaccianoci al Teatro di San Carlo e per la prima saranno in palcoscenico i danzatori Giuseppe Picone e Marjia Kicevska, mi auguro davvero che vada tutto alla grande...io però ci sarò per la seconda serata e vedrò in scena Alessandro Macario e Anbeta Toromani...quindi...ne parliamo domani! Dal 29 dicembre al 5 gennaio Biglietti a partire da €35

Non so perché danzo...

Non ho mai creduto nelle definizioni, non ho mai accettato l'idea di dare una risposta finita ad una domanda. Trovo avvilente la visione dicotomica della realtà e la necessità del binomio inscindibile "domanda/risposta". C'è qualcosa che non si può liquidare con un soggetto seguito dal verbo, c'è qualcosa dentro di me a tal punto confuso da non potere in  alcun modo accettare risposte grossolane...e le risposte apparente esaustive sono sempre grossolane. Le domande "perché danzi?" o "cosa provi  mentre danzi?" mi hanno sempre lacerata fino a farmi sentire inadatta a questa forma di arte che non suscitava in me risposte e certezze. Vedevo in qualcuno la fluidità della convinzione,  in qualcun altro la temerietà dell'autostima, in qualcun altro ancora l'irrompere irrefrenabile di una motivazione pronta già da sempre. Io non sapevo e cercavo e provavo e scavavo dentro di me per ritrovare un perché,  una risposta a quelle domande. Amo il

Il liceo coreutico di Napoli si esibisce

Il Suor Orsola Benincasa è il primo ed unico liceo coreutico di Napoli e da ex allieva dell'indirizzo linguistico posso immaginare la meraviglia di quegli spazi immensi convertiti a sale di danza. Immagino che i soffitti a volte risuonino di musiche classiche ritmate e scandite per lo studio degli esercizi alla sbarra, le pareti altissime ricoperte di specchi in cui vedere e correggere gli errori, i pavimenti rivestiti di parquet e poi luce, tanta luce, perché il Suor Orsola è libero a 360 gradi e il sole lo attraversa da parte a parte. Oggi ci sarà la cerimonia di consegna del premio Suor Orsola che, dal 2008, viene  conferito ad ex allievi che si sono particolarmente distinti nella vita civile, sociale, politica o culturale del Paese. Quest'anno ritirerà il premio il giudice costituzionale Giuseppe Tesauro, ex allievo della scuola elementare. Per l'occasione sarà possibile assistere a due eventi straordinari: il concerto natalizio del Coro Stabile dell’Istituto e la me

Vado al cinema x il Royal Ballet

Non potevano fare cosa più intelligente,  sfruttare la tecnologia per diffondere la danza live in tutto il mondo! Peccato che il cinema esista da un secolo e che di nuovo, in questa iniziativa,  ci sia solo l'idea. Meglio tardi che mai! Bisogna pur consolarsi quando una cosa accade e non rammaricarsi perché è accaduta troppo tardi. Comunque non sto nella pelle: voglio vedere, scrutare, zoomare, ingrandire e poi ancora sfumare e mettere a fuoco e valutare e giudicare. Voglio sedermi nella mia poltrona napoletana e guardare live il Royal Ballet direttamente dalla Royal House Opera di Covent Garden.  Let's get London perfection! Royal Ballet A partire dal 12 dicembre In diretta dalla Royal House Opera di Londra, Covent Garden The Space, viale viochi del mediterraneo,  36 napoli The Space,  Vulcano Buono, Nola h 20,15 € 16 Info: 892111 (senza prefisso) 12 dicembre   lo Schiaccianoci 27 gennaio     Giselle 19 marzo        La Bella Addormentata  il 28 aprile      Il Ra

Gesso e Danza: solo un momento

Raffaele De Martino sogna e immagina i suoi sogni diventare realtà. Non si limita ad aspettare e a sperare che qualcosa accada per una serie di contingenze, ma crea e dà forma a ciò che aveva immaginato.  La forma, provvisoria e labile dei suoi pensieri,  sfida la realtà con un materiale tanto transitorio e impalpabile quanto qualunque dimensione onirica. Il gesso: uno shock bianco che presto passa e non lascia traccia di sé; e allora bisogna approfittare di un momento soltanto, quello presente in cui dare sfogo alla fanciullesca voglia di gioco e di libertà che nella danza soltanto trovano un' interprete perfetta. A prestare corporeità alla danza che si manifesta tra i viali del Bosco di Capodimonte,  assecondando visioni trasposte al suolo,  si prestano due danzatrici: Sonia Di Gennaro e Sabrina D'Aguanno che comprendendo il sogno di Raffaele fanno da tramite tra lui e il resto del mondo. Ideazione Raffaele De Martino Studio ZUD Cortile Museo Nazionale di Capodimonte

Merry Christmas con lo Schiaccianoci

Dopo tre mesi dall'ultima rappresentazione ballettistica torna Chaikowsky al teatro di San Carlo, e se a Settembre ha commosso con il Lago dei Cigni, a Natale incanterà con lo Schiaccianoci. Esaudendo una preghiera di Marius Petipa, il grande compositore si lasciò andare ad una delle sue più straordinarie creazioni: le variazioni della Fata confetto, la danza dei fiocchi di neve, il Walzer dei fiori, le magnifiche atmosfere di festa del primo e del secondo. Senza dubbio si tratta di uno dei balletti di repertorio in cui si fa più sfoggio di virtuosismi tecnici  che acquistano una maggiore difficoltà laddove all'esecuzione, necessariamente precisa e brillante, si aggiungono la velocità e il crescendo ritmico, di cui ne è esempio emblematico la danza cinese. Le scenografie dello Schiaccianoci sono tanto maestose e straordinariamente realistiche nel primo atto quanto fiabesche ed eteree nel resto dell'opera; rappresentano la bellezza fanciullesca della fiaba che raccontano

Jiri Pokorny torna al Centro Coreografico Körper

Jiri Pokorny Viene dalla Repubblica Ceca, è giovane e pieno di talento, ha lavorato con i grandi della danza come Jiri Kylian e Mats Ek e, in ultimo, è anche tanto tanto bello. Il suo modo di danzare è ispirato e seducente, istintivo e funzionale allo stesso tempo. Ogni sua performance, pur risultando precisa e complessa, trattiene la bellezza dell'improvvisazione semplice e immediata. Composizioni fluide e vorticose che vale la pena sentirsi addosso e che aiutano il danzatore a prendere coscienza di un corpo che mentre esegue trova spunti per creare. Jiri Pokorny rappresenta quanto di più nuovo e attuale si possa trovare sulla scena mondiale, perché fonde, in un' unica persona, la preparazione tecnica del balletto e l'avanguardia della creazione spontanea contemporanea.   Workshop con Jiri Pokorny al Centro Coreografico Körper 27,28,29,30 Dicembre 2013 Via Vannella Gaetani n°27 (Piazza Vittoria) Napoli. Info: t.      081.2457415 m.    335.7046743

The Vespers I love

Il fatto che io sia irrimediabilmente attratta dai lavori dell'Avin Ailey American Dance Theatre fa si che non possa non essermi sentita profondamente coinvolta durante l'interpretazione di Vespers  a cui ho assistito sabato sera nella sede di Movimento Danza. Purtroppo non sono stata presente ad entrambe le serate, ma mi ritengo oltremodo fortunata ad esserci stata proprio quando in scena andava una coreografia di Ulysses Dove! Cinque ragazze che hanno scatenato l'inferno: accenti e impulsi a tal punto decisi da far sobbalzare il petto scaraventando in avanti e in alto i corpi energici e furiosi nostalgicamente vestiti di nero. Precisione, tecnica, forza, velocità e tanta, ma proprio tanta sensualità animale. Insomma, ho potuto godere del piacere di assistere ad un'ottima rappresentazione dell'orgoglio nero riproposto da talentuosi corpi bianchi.

"Serata di Balletto" promette di tornare

Una serata in suffragio della danza, un richiamo al balletto che troppo raramente va in scena, un'occasione di assistere alle magnifiche coreografie del grande Marius Petipa sulle note di Petr Il'ic Cajkovskij: questo, e molto altro, è stato lo spettacolo pesentato dal C.A.D. di Sergio Ariota e dallo staff dello Young Russian Ballet. Incantevoli le ambientazioni create dalle scenografie e dai costumi, in parte arrivati direttamente dalle grandi sartorie moscovite del Bolshoi e professionale l'atteggiamento tanto del giovanissimo corpo di ballo quanto degli emozionati organizzatori. Il pubblico ha risposto in maniera entusiastica chiudendo la serata con un lungo applauso accompagnato da una spontanea standing ovation. In prima fila tra gli ospiti figuravano, oltre alla stampa, la ballerina del San Carlo Patrizia Manieri e Susanna Sastro solista del Bejart Ballet di Lausanne, assenti invece, pur avendo patrocinato il progetto, il sindaco di Casoria Vincenzo Carf

Invito Di Seconda Mano

Finalmente va in scena, presso la sede di Movimento Danza, Di seconda mano rassegna di danza contemporanea ideata e diretta da Gabriella Stazio. Per la prima giornata sono previsti tre lavori arrivati in  finale nel concorso  Coreografi in Movimento:    MANOMISSIONI , composizione di Silvio e Simona Perrella, vincitrice di Coreografi in Movimento 2013 in cui protagoniste della scena sono le mani vorticose e illusorie. IN – COMUNICAZIONE,  lavoro in cui Valeria D’Antonio affronta l’importanza della comunicazione semplice e diretta libera da ambiguità. S'ADDENZA , coreografia di Olimpia Panariello che discute del divario incolmabile, o forse no, tra chi soccombe alle regole omologanti della società e chi invece le combatte in nome dell'autenticità perduta.   Nella seconda giornata invece, oltre a riproporre Manomissioni , sarà possibile assistere a   VESPERS , coreografia del 1986 di Ulysses Dove rimodulata da Stefania Contocalakis e su musiche di Mikel Rouse.

Grandi soddisfazioni ieri al Palapartenope

Manuela Barbato e Tatiana Bolotova Senza pretese né presunzione, senza certezze né approdi sicuri, lo spettacolo andato in scena ieri sera è stato insieme sorpresa e speranza, possibilità e occasione. Fin dall'inizio il direttore artistico ha voluto chiarire di non avere intenzione di copiare nessuno, nel senso di emulare una grande compagnia di professionisti o un prestigioso e affermato corpo di ballo. La "Serata di balletto" appena trascorsa, all'interno del progetto "danza e professione", ha avuto il valore di un ponte per un'altra vita, di un passaggio in un'altra dimensione. Una dimensione finalmente reale e non più illusoria in cui il ballerino allievo è chiamato ad affacciarsi in un mondo in cui la danza è una professione, in cui ciò per cui oggi studia e a cui si dedica con devozione diventerà il lavoro di domani. La danza non è e non può essere limitata ad un eterno studio, ad un percorso infinito che non porta mai ad una meta, la

Una chance per il balletto

Laddove in tanti non ci pensano su due volte prima di etichettare una città come "morta" dal punto di vista coreutico, ecco che si accendono le luci della ribalta su una serata speciale dedicata al balletto. Non si tratta soltanto di assistere a "Il Lago dei Cigni" e a "Lo Schiaccianoci", ma di essere testimoni di un progetto innovativo sotto svariati punti di vista. L'idea di Sergio Ariota, maestro di danza e coreografo napoletano, è quella di far incontrare sul palco i giovani allievi delle scuole di danza campane e le grandi stelle di Mosca: Tatiana Bolotova e Vladislav Melnik. Oggi come ieri le scuole di danza sono affollate di allievi, migliaia di giovani danzatori sognano un futuro da professionisti, le occasioni però sono davvero poche e allora si arriva al punto, dopo almeno un decennio di studi senza sosta, di mollare tutto e cambiare strada delusi e amareggiati. La bellezza del progetto Danza e Professione, di cui l'evento del 24 n

Cosa è accaduto ieri sera al San Carlo?

  È successo che ho goduto. Un'ora ipnotizzata da un corpo di ballo straordinariamente coinvolgente e da quattro voci che tutto scuotevano. Le coreografie di Mauro Bigonzetti hanno saputo riprodurre l'anima della napoletanità più terrena e volgare, seducente e pulsante. Il tamburo da solo accompagnava il petto ansimante di un pax des deux romantico e sensuale allo stesso tempo. La fisarmonica guidava un passo a due al maschile voluttuoso e slabrato. I canti tradizionali, della Napoli più antica, eseguiti dal vivo lasciavano che si avvertisse la verità senza veli, senza freni, senza educazione. Ho sentito l'assenza di rigidità e di schematismi sociali, ho sentito la ribellione più ardita che c'è, ho sentito e ho visto l'unica cultura in grado di riprodurre l'animalità dei sensi. "Cantata" è un omaggio alla città di Napoli, Bigonzetti è il coreografo che ha saputo farlo e per un non napoletano non è  certo facile.

Formazione in Movimento

Loie Fuller Iniziato! Full immersion per i partecipanti al corso di formazione che si tiene ogni anno nella sede di Movimento Danza a Napoli. Una tra le più longeve realtà coreutiche, e forse la prima ad aprire le porte alla danza in ogni sua forma e stile, oltre il repertorio verso nuove tendenze e approcci sperimentali. In una struttura su due livelli in cui la luce e lo spazio s'infiltrano tra sale e corridoi si tiene il tirocinio all'insegnamento articolato in due indirizzi: classico e moderno-contemporaneo-jazz. La partica inscindibile dalla teoria, le proiezioni, le letture e l'approfondimento storico-culturale sulla storia della danza sono strutturate con l'auspico di perfezionare e formare insegnanti professionisti in grando di farsi valere e di essere competitivi sul panorama internazionale. Tra gl'insegnanti figurano anche Gabriella Stazio, direttrice del centro Movimento Danza,Roberta Albano,Micaela Castaldo e Francesca Cunti.   Info: Movim

Carla Fracci e la vita di Maria

Carla Fracci in "Das Marienleben" Beppe Menegatti le dedica Das Marienleben e lei, l'étoile italiana per eccellenza, s'impadronisce ancora una volta del palco del San Carlo. Una scena che diviene per magia sacra, che trascina in un incanto mistico il pubblico, accompagnato, con danze oniriche, nel percorso eccezionale della vita di Maria. Carla Fracci ritorna al lirico napoletano dopo tanti anni di assenza e, accompagnata da Alessandro Macario, interpreta la più sublime delle donne su musiche di Paul Hindemith, Tomaso Albinoni e Johann Sebastian Bach. La danza, la poesia, la musica, il canto, un'opera completa e raffinata nella composizione e nell'ideazione e che, grazie ad una esecuzione straordinariamente emozionante eleva e raffina gli animi di chi, in sala, assiste allo spettacolo. Stasera replica al teatro di San Carlo h 20:30 www.teatrosancarlo.it

"Professione & Danza" il primo spettacolo che fa danzare insieme le grandi stelle della scena russa e gli allievi delle scuole campane

Tatiana Bolotova Stanno provando già da un mese, stanno sudando alla sbarra e al centro. Eseguono febbrilmente le variazioni da "Il lago dei cigni" e "Lo schiaccianoci, mettono il body, le punte, le calzamaglie e poi bagnano asciugamani e t-shirt. Tutto questo per fare in modo di dare il meglio e per essere il più possibile all'altezza dell'evento che tra un mese vedrà giovani ballerini da tutta la Campania in scena. Vladislav Melnik, primo ballerino nella compagnia "Young Russian Ballet" fondata nel 2010 da Andrey Lyapin e  Anastasiya Sverchkova, e Tatiana Bolotova, medaglia d'oro 2013 al Bolshoi di Mosca, si esibiranno come solisti nello spettacolo previsto per il 24 novembre al Palapartenope di Napoli e potranno godere dell'appoggio di un corpo di ballo di ben 80 membri selezionati con apposita audizione nel mese di ottobre. L'idea è venuta in mente a Sergio Ariota, direttore artistico del Centro Ariota Danza, e fortemente voluta an

Stage con Kledi Kadiu

La professionalità che ha dimostrato nei confronti della danza è motivo di questa segnalazione. Di solito non promuovo stage, ma nel caso di questo danzatore farò un'eccezione. Ho seguito con passione la trasmissione che ha condotto su RAI 5 prodotta da Vittoria Cappelli "Step- passi di danza" e ho potuto constatare la preparazione di questo talento albanese che ha scelto l'Italia. Allo stage con Kledi Kadiu ne seguiranno altri due nel pomeriggio di modern-fusion e akrobatikbreak, rispettivamente con Stefano Vagnoli e Rocco Greco. Accademia di Danza "Manège" info e costi: 081- 585 41 06 Orari: Kledi Kadiu 10.00-11.15 dai 9 ai 12 anni, 11.30-13.00 dai 13 in su (intermedio/avanzato) Stefano Vagnoli Modern Fusion h 14.45-16.15 Rocco Greco Akrobatikbreak h 16.20 - 17.20  

Dominique Dupuy: una vita per la danza

Françoise e Dominique Dupuy Ultimo appuntamento per il Festival della danza contemporanea Francedanse nella sua tappa napoletana con Dominique Dupuy ballerino, coreografo, scrittore e pedagogo. Considerando che Dupuy è del 1930 e che danza da quando aveva 8 anni si può senza dubbio asserire che la sua sia una vita danzata. Tra creazioni coreografiche, già a partire dagli anni '50, con accanto sua moglie Françoise, tragedie mitologiche, saggi sull'arte coreutica e ricerche intorno alla traslazione dal moderno al contempraneo, Dupuy ha contribuito all'arricchimento del mondo dell'espressione artistica in tutte le sue inclinazioni possibili. La Francia poi, contrariamente al paese che in questi giorni lo ospita, ha saputo comprendere e valorizzare la sua ricchezza intellettuale e le sue capacità creative e pedagogiche affidandogli il ruolo d'Ispettore della creazione presso la Delegazione della Danza al Ministero della Cultura francese. All' Institut

Pare che Napoli si muova bene

Le notizie di una città sempre viva dal punto di vista creativo in campo coreutico arrivano sempre più di frequente. Qualche tempo fa c'erano soltanto saggi di fine anno e piccole partecipazioni ad eventi di altro genere. Oggi la danza a Napoli si muove bene!  Produzioni nazionali e internazionali eccellenti, corsi di formazione per professionisti, workshop per l'approfondimento delle capacità creative e performative, audizioni per borse di studio e compagnie emergenti. E poi ancora collaborazioni tra coreografi, produttori e danzatori. Va tutto per il verso giusto. Vuoi vedere che l'emancipazione di questa città sempre un po' provinciale e il suo avvicinarsi alle avanguardie europee debba passare proprio per la danza?

Francedanse: Compagnie La Veilleuse, Christine Jouve a Napoli

    All'interno della Rassegna Francedanse "Voir Naples" racconta, in forma simbolica e mai narrativa, le possibilità di rapportarsi alla cosa pubblica. Il concetto, scarsamente compreso nella città partenopea, di spazio comune risiede in ogni gesto della coreografia e mette in discussione il legame, spesso troppo labile, tra il cittadino napoletano e la sua città. La metafora di un luogo da condividere e di un peso da portare insieme è data nell'utilizzo di una tavola rossa che tutto comprende e tutto simboleggia. Terra, mare, cielo, piazze e vicoli, diventano nelle mani dei danzatori un pezzo di Napoli da esibire, ma anche da custodire gelosamente affinché resti eterno.  Institut français de Naples Mercoledì 16 Ottobre 2013                h 17 e 19 spettacoli aperti al pubblico h 12 spettacolo per gli alunni delle scuole medie EFN Ideazione e interpretazione Christine Jouve e Patrick André Luci Nicolas Guellier Musica Bellini - Rolling Stones Pro

Borse di Studio Open Class da Movimento Danza

    Movimento Danza è dalla parte dei danzatori. Domani ci saranno le audizioni per l'assegnazione di borse di studio nei corsi open class di classico, jazz e contemporaneo. Avere la possibilità di studiare e perfezionarsi gratuitamente non capita tutti i giorni e tentare è quasi un obbligo morale nei confronti di una professione già tanto dedita al sacrificio. Senza paure, né angosce, indossate body e calzamaglie e date il massimo! Calendario audizioni ore 10-11,30 tecnica classica ore 11,30-13 tecnica contemporanea ore 13-14,30 tecnica jazz Obbligo di prenotazione in segreteria per almeno due tecniche di danza, presentando cv con foto relativo agli studi coreutici. Obbligo body e calzamaglia. info e prenotazioni: 081/5780542

San Carlo: Gala della Scuola di Ballo

Uno degli incontri più apprezzati dal pubblico del Teatro di San Carlo è senza dubbio il Gala della Scuola di Ballo diretta da Anna Razzi che quest'anno ritorna sulla scena con Verdiana, per la coreografia di Fausta Mazzucchelli e su musiche di Giuseppe Verdi, Paquita Divertissement , di Marius Petipa e ripresa da Anna Razzi su musiche di Ludwig Minkus e Pas de deux   in una fusione del repertorio classico con quello moderno .  Il costo dei biglietti consente a chiunque di assistere ad uno spettacolo di livello tecnico e scenografico eccellente, è un'occasione da non perdere sia per quanti già seguono fedelmente la danza che per coloro ancora scettici. Riempire la platea e i palchi del San Carlo, soprattutto per l'esibizione della scuola di ballo, significa fare un gesto concreto in un momento storico del Teatro Massimo particolarmente difficile. Sostenere la danza, ancor più quando si tratta di giovani promesse del palcoscenico è un dovere prima ancora di essere un pres

Coreografi in Movimento

Una delle tre finaliste Olimpia Panariello La generosità delle idee messe al servizio di talenti emergenti, l'altruismo del tempo speso a creare vetrine per i nuovi coreografi, le porte di un'esperienza artistica immensa spalancate per accogliere il nuovo: questa è Gabriella Stazio. È molto raro nel mondo della danza trovare insegnanti e coreografi affermati disposti a mettersi in ombra per proiettare luce sui giovani e sulle nuove promesse. Questo piccolo miracolo avviene soltanto quando c'è la certezza e la volontà di contribuire alla nascita e alla diffusione di qualcosa di nuovo e quando la propria personalità, ormai riconosciuta ricca di valore artistico, può regalare arricchire, consigliare e guidare l'esplosione senza freni dei nuovi danzatori. A Napoli qualcosa in questo senso sta accadendo e Gabriella Stazio ne è un esempio. Promuove senza sosta il nuovo, l'emergente, il sogno dei talenti napoletani e sabato al Ridotto del Teatro Mercadante con il conco

Giornata Europea del Patrimonio

Al Parco archeologico di Cuma la danza di ArtGarage incontra il mito e la storia per celebrare la Giornata Europea del Patrimonio. In suffragio e in onore di una terra unica l'arte si libera in spazi straordinari e spesso dimenticati. Luoghi non convenzionali alla danza ospitano la prima forma di espressione artistica che l'uomo abbia conosciuto, nel tentativo di riconciliare l'atteggiamento distratto del cittadino moderno con un passato che va celebrato e ricordato con riti coreutici antichi e contemporanei. L'ingresso è gratuito e l'appuntamento è alle 10:30 all'ingresso del Parco archeologico di Cuma. Il programma completo dell'evento è consultabile all'indirzzo: http:// www.beniculturali.it/mibac/ export/MiBAC/sito-MiBAC/ Contenuti/MibacUnif/Eventi/ visualizza_asset.html_11093 82083.html

Corsi di formazione per professionisti

Danza FLUX   mcsPERFORMATIVE Laboratori finalizzati all'apporofondimento delle capacità perfomative a cura di Chiara Alborino e Fabrizio Varriale A partire dal mese di ottobre un weekend al mese per la durata di 6 ore e mezza a lezione. Con intervalli trimestrali saranno previste performances.   Iscrizioni aperte fino al 30 settembre m.     3385888157 t.       0810322217 mail. researchstudio1@libero.it www.danzaflux.it   Movimento Danza di Gabriella Stazio Il 2 ottobre 2013 alle 11:30 presso la sede di Movimento Danza ci saranno i provini per l’ammissione al Corso di avviamento al palcoscenico-performing arts . Prenotazioni e info:  t.      0815780542 mail. promozione@movimentodanza.org        Art Garage   Art Garage propone: CDR Lab , contemporary dance research, floor working, improvisation aperto a danzatori, perfomers e attori che abbiano già sviluppato buone capacità di movimento. Gli incontri avranno luogo il mer

Stasera si apre il sipario su "Il lago dei cigni"

Stasera il San Carlo, stasera la magia, stasera il lago, Odette, Rothbart. La platea gremita e il pubblico eccitato; gli abiti eleganti, i ventagli e i piccoli binocoli; l'orchestra, le luci soffuse e il grande sipario di velluto pronto a svelare e raccontare l'incantesimo. In certe occasioni il tempo non passa e la modernità, troppo spesso sterile e volgare, non intacca l'alto senso dell'estetica del pubblico napoletano. Al teatro di San Carlo questa sera va in scena "Il lago dei Cigni" e l'atmosfera sarà rispettosa ed elegante come una prima di balletto merita. In queste ore le prove dei danzatori sono febbrili e il ripetersi delle variazioni ha un ritmo serratissimo; la tensione della prima ballerina deve necessariamente trasformarsi in determinazione e lo stress del direttore di compagnia mutarsi in discorsi motivazionali. La magia avviene ad ogni livello ed è in grado di rendere ogni cosa irripetibile e meravigliosa tanto per i danzatori che saran

Red Bull BC One....inizia lo show

Si sfidano uno contro uno i migliori bboy d'Europa: Focus per la Scandinavia, LB dal Regno Unito, Lagaet dal Portogallo, Valo per l'Austria, Franklyn, Tim e Chakal per la Francia, Chey per la Spagna , Titris per il Belgio, per la Svizzera Yu-Seng, dalla Grecia Dope Kid e dall'Olanda Menno, Niek e Skychief. Per l'Italia si sfidano Froz e Monkey D Alex. A giudicarli tre dei più grandi breakers in assoluto: Cico, El Niño e Venum. Uscire vincitore da questo evento significa partecipare il 30 novembre alla finale mondiale che, in occasione dei 10 anni della Red Bull BC One, sarà ancora più speciale. I dieci vincitori delle scorse edizioni sfideranno in un testa a testa i finalisti di questa edizione per decretare chi è il più grande breaker al mondo! È un evento pazzesco che catapulta il Teatro Bellini in una dimensione completamente nuova fatta di jeans larghi all'inverosimile, tintinnio di catene, berretti e cappelli di ogni tipo sfacciatamente contro

Elisabetta Carnevale riceve il premio alla carriera "Vita in danza"

Alle Terme di Tettuccio di Montecatini si è celebrata la cerimonia di premiazione per l'International Principal Dancer della Compagnia White Cloud Opera Elisabetta Carnevale. Si tratta della prima edizione di Passi di talento International Dance Festival che premia la dedizione alla danza e che vede come organizzatori Art Show Dance Accademia di danza e spettacolo e Labat cult art eventi. Pochi mesi fa Elisabetta Carnevale ha riscosso un grande successo di pubblico al Teatro Olimpico interpretando Timeless con coreografie e regia di Marika Vannuzzi. Formatasi alla Scuola di ballo del Teatro dell'Opera di Roma e specializzatasi presso centri internazionali tra cui il Rudra di Maurice Béjart Elisabetta è già vincitrice di numerosi premi quali: premio Léonode Massine a Positano, premio Enzo Avallone e Grand prix alla danza "Giuliana Penzi".    

FranceDanse. Festival di danza contemporanea

L'Institut français d'Italia in collaborazione con l'Ambasciata di Francia in Italia e con il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati, dell'Institut français e del Ministère de la Communication et de la Culture, presenta la IV edizione di FranceDanse.   Impiegherà 56 giorni la Francia per diffondere la sua danza in Italia e lo farà in 19 città tra il sud e il nord della penisola accendendo i riflettori in 20 teatri e aprendo il spario su 25 spettacoli. Già solo i numeri saziano la fame di contemporaneo che si sta scatenando da due mesi a questa parte in attesa delle date napoletane di ottobre. La nouvelle danse  nata negli anni '70 ancora oggi vive una vita straordinariamente ricca tanto in patria quanto nel resto del mondo; universalmente riconosciuta come pregna di innovazione e creatività, la danza contemporanea francese resta interessante e significativa. FranseDanse intende però, non solo fare omaggio ai grandi della scena francese come Josef Nadj, Dom

bboy CICO & PUMA a Napoli

La leggenda della breakdance Cico si esibisce per le strade di Napoli per presentare la nuova collezione PUMA in collaborazione con Red Bull BC One. Accade tutto presso gli store Urban Jungle tra via Toledo e via Chiaia in cui dj set e performances di hip hop e breakdance daranno un carattere nuovo ad una città troppo spesso intrappolata nella tradizione. Chi segue il breaking conosce Cico e sa cosa aspettarsi, sa che vedrà volteggiare vorticosamente uno dei più spettacolari breaker del mondo. L'evento è libero e ci si aspetta che arrivino fiumi di persone: appassionati e curiosi, sostenitori di questo stile, ma anche dell'arte in generale.       Urban Jungle, via Toledo 39 h 17:30 via Chiaia 3/4 h 18:30    

I migliori bboy d' Europa a Napoli

Ci siamo quasi, ancora qualche giorno di attesa e poi le Red Bull BC One Western European Selection sconvolgeranno Napoli. Lo scorso anno si sono disputate a Rio de Janeiro e sono state seguite in streaming da milioni di persone e apre che anche quest'anno sarà così visto che lo spettacolo è andato immediatamente SOLDOUT. Si sfidano uno contro uno i più grandi breakers d'Europa: Focus per la Scandinavia, LB dal Regno Unito, Lagaet dal Portogallo, Valo per l'Austria, Franklyn, Tim e Chakal per la Francia, Chey per la Spagna , Titris per il Belgio, per la Svizzera Yu-Seng, dalla Grecia Dope Kid e dall'Olanda Menno, Niek e Skychief. Per l'Italia si sfidano Froz e Monkey D Alex. A giudicarli tre dei più grandi breakers in assoluto: Cico, El Niño e Venum. Uscire vincitore da questo evento significa partecipare il 30 novembre alla finale mondiale che, in occasione dei 10 anni della Red Bull BC One, sarà ancora più speciale. I dieci vincitori delle scorse edizioni

Il lago dei cigni al San Carlo di Napoli

La grazia di Odette e la regalità del principe Sigfried racconteranno ancora una volta la magia della ragazza cigno e del suo amore ostacolato dall'incatesimo del perfido Rothbart. Il lago dei cigni è senza dubbio il balletto che più di ogni altro ha fatto sognare le giovani ballerine, ma anche gli spettatori di tutto il mondo sensibili all'arte e al culto dell'estetica in ogni sua forma. Un capolavoro senza eguali che concilia, in un connubio perfetto, la bellezza delle scenografie e dei costumi, la nobiltà dei gesti, la sublimità di sentimenti puri e inattaccabili con l'impeccabile tecnica del Balletto del Mariinsky, la compagnia di San Pietroburgo apprezzata in tutto il mondo e che porterà al massimo di Napoli Il lago dei cigni nella versione del 1895 di Marius Petipa e Lev Ivanov sulle note di Čajkovskij. A dirigere l'orchestra del San Carlo il talentuoso Mikhail Agrest che nella stagione corrente si è esibito con le orchestre più prestigiose del pianet

Red Bull BC One Western European Finals

Testa a testa tra i migliori breakers selezionati in sei diversi paesi d'Europa per accedere alla finale mondiale del 30 novembre. Il 24 settembre a Napoli, al Teatro Bellini, ci sono le Red Bull BC One Western European Finals, il più importante contest di break dance del pianeta in cui si sfidano i bboy vincitori delle selezioni nazionali. Per l'Italia ci sono Froz 27 anni originario di Mosca ma già da qualche anno vive a Milano e Monkey D Alex 26 anni da Messina. La Red Bull ha scelto Napoli, riconoscendo alla città una lunga tradizione di break dance che, anche se a molti risulta sconosciuta, va avanti da anni tra strade e vicoli e piazze, dal centro storico al Vomero fin dai primi anni '80. Una danza che arriva da lontano, dai sobborghi del Bronx in cui, negli anni '70, i ragazzi afroamericani si sfidavano per le strade tra evolutions e freeze, e che oggi in Europa ha sempre più seguaci: ragazzi che fanno della break dance uno stile di vita che si manifesta non

Autunnodanza 2013

Autunnodanza arriva alla sua IV edizione al Teatro di San Carlo e apre il sipario con l'opera ballettistica più prestigiosa di tutti i tempi: Il lago dei cigni.   Il 22 settembre andrà in scena, con il capolavoro di Marius Petipa, la compagnia di balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e a dirigere l'orchestra sarà il maestro Mikhail Agrest. Il  26 ottobre "Verdiana" e "Paquita divertissement" saranno eseguite magistralmente dalla Scuola di Ballo del lirico napoletano per la serata di Gala diretta da Anna Razzi. Il 2 novembre l'étoile Carla Fracci, insieme al ballerino ospite Alessandro Macario e al corpo di ballo del San Carlo, interpreterà "Das Mrienleben", coreografia a lei dedicata dal marito Beppe Menegatti su musiche di Paul Hindemith. Per concludere il 7 novembre   il coreografo Mauro Bigonzetti ritorna con la sua "Cantata" dopo il grande successo della scorsa stagione.   Info 081.

Danza flux e le strutture creative del movimento: corso intensivo di danza contemporanea e ricerca coreografica

La formazione del danzatore non si ferma mai, non giunge mai ad un capolinea, non riesce a comprendere l'infinito di un'arte sempre in evoluzione. C'è l'irrefrenabile bisogno di continuare, per tutta la vita, ad aggiornarsi, esercitarsi, mettersi alla prova e superare limiti e paure. E allora, laddove l'ispirazione e il talento da soli non bastano, e non devono bastare, entrano in gioco la preparazione e la competenza che si ottengono soltanto col duro e costante lavoro su se stessi. Il danzatore cerca instancabilmente corsi di aggiornamento e programmi intensivi di pratica e teoria a cui dedicarsi anima e corpo. Danza Flux organizza, da settembre a luglio, un lungo seminario sulle strutture creative del movimento esplorando la tecnica di release e il lavoro al pavimento guidati da Fabrizio Varriale e Chiara Alborino, ma anche sessioni di sbarra contemporanea, improvvisazione e composizione coreografica. Un lavoro immenso a cui potranno prendere part

Riconoscimento del MOIGE al San Carlo

Il docu reality andato in onda su MTV Italia è stato un successo per i ragazzi del Teatro di San Carlo tanto da ricevere il Premio Conchiglia per l'eccellenza dal MOIGE (movimento italiano genitori). Si tratta di un riconoscimento assegnato a ventiquattro programmi televisivi valutati  "family friendly" e nel caso specifico di Ballerini si riconosce il merito di aver saputo promuovere la cultura e il talento dei giovani. Due puntate al giorno in cui si seguiva la giornata tipo di un gruppo di allievi della scuola di ballo del Lirico di Napoli tra allenamenti estenuanti e concorsi che mettevano a dura prova l'autostima e la preparazione atletica. Chi conosce il mondo della danza, da dietro le quinte, sa bene a quali sacrifici disarmanti si va incontro: allenamenti quotidiani alla sbarra e al centro, selezioni per ruoli, competizione, conoscenza minuziosa e maniacale del prorpio corpo e dei suoi limiti. La trasmissione di MTV ha saputo mettere in rilievo l'ecc

Scala incontra la danza

Federica Musella foto di Giacomo Musella Nella cittadina di Scala, in costiera amalfitana, dal 7 al 14 Luglio si terrà un evento di danza organizzato dalla Soulful s.r.l. con a capo Antonino Morvillo e con la direzione artistica di Marcello Pepe. Una settimana di stage di vari livelli e corsi di formazione per professionisti più un concorso suddiviso per categorie (solisti classica, solisti moderna, solisti contemporanea, Pas de Deux , gruppi Classica, gruppi moderna/contemporanea) e un Gala di chiusura a cui prenderanno parte gli allievi degli stage e i vincitori dei concorsi. Nelle varie discipline i ballerini avranno l'occasione imperdibile di danzare e studiare per una settimana con insegnanti di fama internazionale e la cui preparazione è riconosciuta e comprovata: per il classico Veronica Ivanova  un tempo ballerina al Teatro Mariinskij e oggi insegnante presso l'Accademia Vaganova e Nikita Scheglov nominato n el 1997 p rimo ballerino della compagnia del Marins

Appartieni alla danza? Firma la petizione!

Appartenere alla danza non è una scelta facile, o forse non lo è affatto. Non è facile perché ci si ritrova a percorrere un cammino lunghissimo di cui non si vede mai la fine e in cui si è continuamente sorpassati, tra imbrogli e sotterfugi, da chi sai che vale meno di te. Eppure non ti arrendi, perché non puoi mollare, non puoi farne a meno. Non che non si provi ad imboccare strade nuove! Nel percorso formativo, soprattutto da giovani, si prova a fare altro, si studia, ci si perfeziona in altre discipline e settori lavorativi più immediatamente concreti e remunerativi....ma poi si torna sempre lì, come a casa: prima o poi si torna a danzare. E' un'ossessione, un bisogno primario, una necessità vitale: è difficile, a volte terribile, ma è inevitabile. Si è danzatori da sempre e per sempre. Putroppo in Italia la figura del ballerino, del coreografo e dell'insegnante, ma come pure tutte le professioni che sono intorno alla danza e senza le quali questa non potrebbe esist

Summer class da Movimento Danza

Chi davvero ha la danza che gli scorre nelle vene non può certo pensare di fermarsi per i due o tre mesi estivi perché ne morirebbe. A soccorrere i dance addicted ci pensano Gabriella Stazio e tutto lo staff di Movimento Danza con un calendario fittissimo di master class, stage e corsi open class per professionisti e non. Si va dal classico, al modern jazz, al contemporaneo, all'hip hop e videodance. Estate in movimento è la risposta ai desideri di chi va in crisi appena si ferma, di chi non capisce più il proprio corpo quando è messo in pausa e di chi rischia di perdere l'equilibrio mentale in nome del dolce far niente. Dal 1 al 26 luglio si parte per l'isola della danza... Info http://www.movimentodanza.org/estate-in-movimento/