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Visualizzazione dei post da maggio, 2026

Il teatro italiano non è morto, ma vive male. Fondi, distribuzione e pubblico il macello italiano.

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variation+ leopoldo guadagno - ph karolina kuras Il teatro italiano  vive di soldi pubblici, come un eterno studente fuori corso: creativo, affascinante, ma incapace di mantenersi da solo, eppure basta attraversare un confine per accorgersi che altrove la stessa forma d’arte respira meglio. Non perfettamente, ma con più pubblico, più circolazione, più senso . La domanda quindi non è solo cosa non funzioni in Italia, ma perché in altri paesi europei il teatro, e soprattutto la danza contemporanea, sembrino stare molto meglio. In Italia il teatro è sostenuto in larga parte da fondi pubblici: il FUS che, insieme ai contributi territoriali erogati da Regioni e Comuni, permette a teatri, festival e compagnie di esistere e  senza tutto ciò, gran parte del sistema si sgonfierebbe rapidamente. Il punto è che questo sostegno, invece di generare sviluppo, spesso produce immobilità, infatti in molte realtà si programma per mantenere equilibri di varia natura, non per allargare il pub...

Che cos’è davvero la danza contemporanea? Marco De Alteriis in occasione della Giornata Internazionale della Danza

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TRES di  marco de alteriis   - ph   vito di leva Nella Giornata Internazionale della Danza , il 29 Aprile, ho provato una gioia autentica nel vedere la danza protagonista su Rai 1 con Siamo Danza . Portare in prima serata, nel cuore del servizio pubblico, un’arte così esigente e raffinata è un gesto culturale importante: significa riconoscere alla danza un ruolo non marginale, ma centrale nella costruzione dello sguardo collettivo.  Danzatori straordinari – dalla luminosa Eleonora Abbagnato ai talentuosi Sasha Riva e Simone Repele – insieme a coreografie di grande repertorio, hanno mostrato una qualità che merita di essere condivisa con tutto il Paese. Eppure, proprio da questa bellezza nasce una domanda che sento urgente: che cos’è davvero la danza contemporanea? Storicamente, ogni linguaggio artistico nasce come rottura. Il balletto classico codifica un sistema – pensiamo all’ Académie Royale e alla formalizzazione del gesto sotto Luigi XIV – mentre il Nove...