PROGETTO TRENTESIMO, la danza e il racconto della precarietà




Il racconto della precarietà contemporanea attraverso uno spettacolo di teatro danza,
un progetto audiovisivo e uno storytelling narrativo.


L’Associazione Culturale B612LAB è lieta di annunciare la presentazione dello studio di teatro danza per Progetto Trentesimo che si terrà il 26 e il 27 aprile alle ore 20.30, presso la Sala Assoli del Teatro Nuovo di Napoli.
Progetto Trentesimo vincitore del Bando Ora (#innovazioneora) è una produzione B612LAB, con il sostegno della Compagnia di SanPaolo e in collaborazione con Neo (rete della danza contemporanea campana), Festival Mirabilia, C.L.A.P.S. – spettacolo dal vivo, Teatro PimOff.


PROGETTO TRENTESIMO – performance di teatro danza
Roberta Bonetto (autrice e regista)
Gabriel Beddoes (coreografo e danzatore)

Un trentenne si reca presso una multinazionale per un colloquio. Durante la salita, l’ascensore si ferma improvvisamente. Il tempo sospeso e lo spazio compresso spingono il protagonista a ridiscutere le motivazioni iniziali e riflettere con pungente ironia sulla tensione incolmabile tra realtà e rappresentazione. 


Progetto complessivo
Trentesimo è un percorso di studio e di ricerca artistico-sociale sulla condizione d’immobilità e precarietà di un'intera generazione. È iniziato a Torino nel 2015 e ha già attraversato molte e diverse realtà. La performance è a cura di Roberta Bonetto (autrice e regista) e Gabriel Beddoes (coreografo e danzatore), il progetto audiovisivo di Nicola Zambelli, lo storytelling di Maurizio Pagliassotti con la collaborazione di Mauro Ravarino. Project Manager è Fabio Ferrero.


Post popolari in questo blog

The Bridge – New Generation. Il Gala con le stelle della danza.

Che cos’è davvero la danza contemporanea? Marco De Alteriis in occasione della Giornata Internazionale della Danza

da stasera il Festival di cultura, danza e mito Anima Flegrea