Post

CHORA - Il vuoto all’origine di Sofia Nappi

Immagine
CHORA - Il vuoto all’origine 17 febbraio 2026 ore 19.30 , Theater Winterthur (Svizzera) In replica mercoledì 18 febbraio ore 19.30 Con CHORA – il vuoto all’origine Sofia Nappi firma una nuova creazione coreografica per la sua compagnia KOMOCO proseguendo nella ricerca di un tema vicino alla poetica dell’artista; tra le voci più sorprendenti e riconosciute della coreografia contemporanea internazionale, Nappi esplora il vuoto come spazio vivo, elemento generativo all’origine del movimento. Già presentata in forma di studio nel 2025 a Stoccarda e Rovereto durante le prime fasi di residenza e ricerca, la produzione sarà presentata in prima mondiale il 17 febbraio al Theater Winterthur in Svizzera . Una produzione KOMOCO con il sostegno di importanti co-produttori della scena contemporanea europea: Theater Winterthur , Romaeuropa Festival , COLOURS International Dance Festival e Oriente Occidente , che confermano l’ampio respiro della compagnia guidata da Nappi. CHORA che ...

To My Skin: la danza come lente critica sul presente

Immagine
before/after ph sabrina cirillo Quando la crisi climatica diventa materia coreografica, il palcoscenico smette di essere semplice spazio scenico e si trasforma in terreno di riflessione. È ciò che accade in To My Skin , dittico prodotto dalla Cornelia Dance Company , che utilizza il corpo come strumento poetico per indagare le ferite e le trasformazioni del nostro tempo. L’opera riunisce due creazioni autonome, ma profondamente intrecciate: Before/After di Mauro de Candia e Ardor di Antonio Ruz . Due sguardi differenti che convergono verso un unico interrogativo: come tradurre in gesto artistico gli effetti estremi del caldo e del freddo, metafore delle grandi mutazioni ambientali che attraversano il pianeta? In Before/After , De Candia costruisce un paesaggio umano sospeso, fatto di architetture corporee che fendono lo spazio evocando l’immagine di una pelle che cede sotto il peso del gelo. La coreografia procede per scarti, tensioni improvvise e mutamenti imprevedibili, riveland...

Alla Fonderia approda la coreografa Emma Cianchi con le sue geografie del corpo e memorie del mito.

Immagine
Pearl Hubert, Maria Anzivino, Gaia Mentoglio e Tonia Laterza  Nel panorama della danza contemporanea italiana, Emma Cianchi si distingue come una voce capace di trasformare il movimento in geografia emotiva, in rito, in materia viva. La sua ricerca non si limita alla costruzione di un linguaggio coreografico, ma è un atto di attraversamento, un dialogo costante tra il corpo, il territorio, la memoria, la storia. Dirigendo il Centro di Alta Formazione  ArtGarage , Cianchi abita costantemente al confine tra l'arte e il territorio, il gesto e la sua eco, elaborando un sistema poetico in cui danza, installazione, suono e immagine convergono come fiumi che confluiscono nella stessa foce per dare poi vita a un mare di connessioni con il passato mediante una danza potente e a volte furiosa.  Il corpo come archivio pulsante Per Emma Cianchi il corpo non è un mero strumento esecutivo, ma un archivio vivo, una soglia in cui restano imperiture memorie ancestrali, rituali primordi...

La Rassegna Esplorare di Domenico Iannone: tutti i titoli

Immagine
Domenico Iannone , direttore della rassegna di danza Esplorare , ha allungato sempre più gli orizzonti per sé e per gli altri, soprattutto artisti e pubblico nei teatri e nelle città protagoniste. A cominciare dal Teatro Kismet di Bari con il titolo Oedipus , uno dei tanti scelti quest’anno per una rassegna esplorativa dello status quo della danza. Ed è con la prima rappresentazione barese di Oedipus che si è chiarito a caratteri cubitali quanto la rassegna Esplorare ambisca a insinuarsi nel novero delle rassegne più attese in Italia. E così, oltre a spettacoli e compagnie, è stato allestito un fitto calendario di attività collaterali: laboratori, coproduzioni di rilievo, lezioni-spettacolo e progetti nati da call pensate per i giovani talenti. Ideata e curata dalla   Compagnia AltraDanza ,  realizzata con il sostegno del  Ministero della Cultura   e della  Regione Puglia  e in collaborazione con   Comune di Bari ,  Teatri di Bari ,  Pugli...

Ravello Lab 2025: Turismi&Culture per la rigenerazione dei luoghi

Immagine
Tre giorni di confronto, oltre ottanta partecipanti e tre tavoli tematici . Cultura, turismo e sviluppo sostenibile al centro della ventesima edizione del forum europeo: nelle prossime settimane i risultati confluiranno nelle Raccomandazioni al Governo e agli stakeholder pubblici e privati.   Si è conclusa la ventesima edizione   di Ravello Lab – Colloqui Internazionali, il forum europeo su cultura e sviluppo promosso dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, da Federculture e dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, svoltosi a Villa Rufolo di Ravello dal 23 al 25 ottobre . Il tema scelto per questa edizione,  Turismi&Culture per la rigenerazione dei luoghi , ha guidato tre intense giornate di studio, approfondimento e progettualità condivisa. Anche quest’anno Ravello Lab si è confermato  un laboratorio di idee e politiche per la cultura , capace di mettere in dialogo istituzioni, ...

Agnes Questionmark – Chimera mostruosa alla Whitespace Projects di Napoli

Immagine
  WHITESPACE Projects/ Napoli Via Broggia 18 Napoli  Agnes Questionmark  –  Chimera mostruosa A cura di Alessandra Troncone Inaugurazione  s abato   18 Ottobre dalle 10 . 00 alle 19 . 00 dal giovedì al sabato fino al 30  novembre 2025 ingresso libero su prenotazione Agnes Questionmark occupa una posizione di rilievo sulla scena artistica internazionale grazie all’importanza dei temi affrontati e all’originalità espressiva che caratterizza il suo lavoro. La sua pratica interdisciplinare spazia tra performance, scultura, video e installazione, indagando i limiti dell’identità attraverso opere che mettono in discussione le nozioni convenzionali di genere, umanità e specie.  Performance come  CHM13hTERT  (2023) e  TRANSGENESIS  (2021) creano spazi immersivi in cui il corpo diventa luogo di trasformazione e resistenza politica. Il suo lavoro esplora i confini dell’umano attraverso esperimenti genetici, interventi chirurgici e p...